La rievoluzione non si ferma: Carta, da rifiuto a risorsa

La carta è un materiale comune e diffuso, che fa parte della nostra vita da ormai quasi 2000 anni. Viene prodotta inizialmente in Cina come supporto per la scrittura più economico e leggero rispetto a seta o bambù e si diffonde gradualmente in tutto il mondo. A partire dalla fine del diciottesimo secolo, con l’instaurarsi della rivoluzione industriale, comincia ad essere utilizzata per la produzione di imballaggi, che ancora oggi rappresentano la fetta principale di carta prodotta. Continua a leggere

La rievoluzione non si ferma: Alimentazione e sostenibilità

Al pari dell’acqua e dell’energia, gli alimenti sono un bisogno primario dell’uomo e, oltre a essere disponibili, devono essere di elevata qualità, diversificati, accessibili, sicuri per il consumo e convenienti dal punto di vista economico. 

La rievoluzione non si ferma: Come ridurre gli sprechi di gas in casa

Il gas naturale, costituito principalmente da metano (CH4), è uno dei gas impiegati per usi domestici. In un lasso di tempo di 20 anni, una molecola di metano risulta essere circa 80\90 volte più efficace nell’intrappolare e trattenere il calore nell’atmosfera di una molecola di diossido di carbonio.

La rievoluzione non si ferma: Come ridurre gli sprechi di energia elettrica in casa

L’utilizzo di energia elettrica spesso non ci dà l’idea di stare consumando direttamente qualche bene naturale tangibile come invece avviene nel caso di acqua o gas; eppure dall’utilizzo di questo tipo di energia derivano tanti effetti negativi sull’ambiente, vediamo il perché.

“RICONOSCERE E RIDURRE IL NOSTRO IMPATTO AMBIENTALE” – Assemblea Liceo Ulivi

Legambiente Parma, in data 6 Febbraio 2020, ha preso parte all’assemblea d’istituto a tema ambientale organizzata dal Liceo Scientifico Ulivi.

L’associazione da sempre sostiene che sia essenziale puntare sui giovani, infatti, una delle caratteristiche fondanti di Legambiente Parma è l’impegno nell’educare e sensibilizzare le nuove generazioni.
La presentazione ha toccato diverse tematiche come l’emergenza climatica globale, il problema della plastica e del suo riciclo, con particolare riferimento alle microplastiche (che possiamo trovare in prodotti come cosmetici, saponi ed indumenti) e la situazione degli inquinanti in Emilia Romagna. Ci si è soffermati sui punti forti della regione, come la gestione dei rifiuti e sui punti deboli, come il problema dell’inquinamento atmosferico.
Al centro dell’intervento della presidente Marta Mancuso, l’impatto ambientale di origine antropica, con particolare attenzione alle azioni, ai gesti, ai comportamenti e alle abitudini del singolo individuo. L’obbiettivo è stato quello di rendere più consapevoli i ragazzi dell’impatto ambientale che possono avere gesti apparentemente innocui che caratterizzano il nostro quotidiano, come il cambiare spesso lo smartphone, l’effettuare acquisti su internet o il prediligere l’utilizzo di prodotti usa e getta.
In conclusione Marta e le volontarie del Servizio Civile hanno potuto constatare con piacere l’interesse e l’entusiasmo degli studenti nei confronti degli argomenti trattati.