#vasicomunicanti – Festa dell’albero 21 Novembre 2020

Anche quest’anno celebriamo tutti insieme la Festa dell’Albero del prossimo 21 novembre come dei #VasiComunicanti! I vasi comunicanti rappresentano un sistema, una comunità numerosa e positiva: connessi alla natura per festeggiarla e prenderci cura di lei anche in questo momento di difficoltà. E’ per questo che nasce questa iniziativa digitale che permette a tutti di […]

Comunicato Stampa 17.11.20: Legambiente chiede al sindaco di ritirare la delega al verde all’assessore

Legambiente apprende con stupore che il parcheggio selvaggio nelle bassure della Cittadella era stato regolarmente autorizzato dall’assessorato al verde pubblico del Comune.

La vicenda della Cittadella ha assunto toni grotteschi.

Legambiente ricorda che nel settembre scorso un centinaio di auto e furgoni, in occasione di una manifestazione mercatale, invasero i prati ai lati della Cittadella, inferendo una ferita all’ambiente del parco e al decoro e rispetto di un’area monumentale. Rendendo chiaro il senso che, per questa Amministrazione Comunale, in nome del “Dio denaro”, della “Parma da mangiare” tutto è concesso, si deroga con superficialità ad ogni regola.

Le proteste per quei parcheggi selvaggi furono ampie e vivaci. In quel week-end, tristemente, le segnalazioni di cittadini ed associazioni, fatte in tempo reale, caddero in un silenzio assordante da vigili e referenti del Comune: nessuna spiegazione e nessun intervento. Ancora un mese dopo un’imbarazzante risposta pubblica di un assessore che ammetteva di non sapere cosa fosse successo.

Oggi a, due mesi di distanza, apprendiamo che l’assessore al verde (sigh) aveva autorizzato il parcheggio nei prati della Cittadella, peraltro smentendo platealmente sé stesso, dato che il 29 settembre, nella commissione consiliare dedicata alla Cittadella, con Legambiente presente assieme ad altre associazioni e cittadini, l’assessore negò ogni autorizzazione al parcheggio nelle bassure. 

Lo stesso assessore è il fautore del masterplan sulla Cittadella che prevede interventi cementificatori nel parco, per un sempre più massiccio utilizzo per eventi, fiere e mercati.

A parere di Legambiente quanto accaduto a settembre, con il parcheggio selvaggio, è solo l’avvisaglia di quanto succederà se quel masterplan sarà attuato e motivo sufficiente per opporsi.

Sempre in riferimento al rispetto e alla tutela del verde urbano, nonostante pareri tecnici, suggerimenti e critiche avanzate costantamente in modo propositivo, assistiamo in questi giorni alle puntuali capitozzature e tagli, pesanti e indiscriminati di alberi nei parchi e nei viali cittadini, come accade, purtroppo, ogni autunno (e non solo) da otto anni a questa parte. Il tutto senza un’adeguata comunicazione e trasparenza nei confronti dei propri cittadini, dai quali riceviamo costanti segnalazioni.

Crediamo che la misura sia colma – afferma il Direttivo di Legambiente Parma – e ci appelliamo al sindaco affinché ritiri la delega al Verde pubblico all’assessore Alinovi e, quanto prima, sostituisca il funzionario responsabile del verde urbano, per manifesta incapacità e insufficiente tutela del patrimonio naturale pubblico.

Riteniamo, inoltre, che vadano anche avvicendati i consulenti agronomi che, evidentemente, non sono aggiornati sulle corrette tecniche di potatura degli alberi”.

Vinci un albero con il contest di Festa dell’Albero 2020

Ogni anno, il 21 novembre, Legambiente celebra Festa dell’albero, una giornata per ricordare l’indispensabile contributo degli alberi alla vita sul nostro pianeta e i fondamentali servizi ecosistemici che ci offrono. Sono tante infatti le funzioni che gli alberi svolgono silenziosamente ogni giorno; per citarne alcune: sequestrano anidride carbonica e restituiscono ossigeno all’atmosfera, mitigano gli effetti del cambiamento climatico, proteggono la biodiversità, offrono cibo e riparo e prevengono il dissesto idrogeologico.

Solitamente l’evento prevede la messa a dimora di nuovi alberi da parte dei membri dei circoli locali insieme agli studenti delle tante scuole italiane che aderiscono all’iniziativa. Quest’anno, purtroppo, il proseguire della situazione di emergenza sanitaria ci impedisce il normale svolgimento delle attività previste. Il circolo di Legambiente Parma vuole comunque sottolineare l’importanza degli alberi nel contesto urbano, anche e soprattutto in un anno difficile come questo. Abbiamo quindi deciso di lanciare un contest virtuale in occasione di Festa dell’Albero 2020!

Ecco le istruzioni per partecipare:

  • Raccontaci con un’immagine (foto/disegno/logo) o un testo (frase/poesia) l’importanza degli alberi in città!
 
 
  • In occasione di #Festadellalbero2020, le nostre volontarie di servizio civile annunceranno i vincitori. I primi 2 classificati riceveranno in premio un albero da frutto!

Cosa aspetti? Mandaci la tua creazione e segui i nostri canali per info e news sull’evento!

 

 

Una firma per la Cittadella: Legambiente Parma sostiene la petizione del comitato civico La Cittadella Futura

Legambiente Parma, insieme a tante altre associazioni del territorio e cittadini, è fortemente preoccupata per il futuro del Parco Cittadella e teme la compromissione della sua identità storico-culturale, ambientale e sociale a seguito della presentazione del progetto di “restyling” proposto dall’amministrazione comunale, datato 2017 ma  ad oggi ancora poco chiaro sulle effettive modalità di intervento e sui relativi impatti.
Per questo sosteniamo il nuovo Comitato civico “Cittadella futura”, nato dall’unione di enti, associazioni e cittadini ed invitiamo a firmare la petizione per chiedere maggiore rispetto e trasparenza  sulle sorti di un Parco che è molto più di “uno spazio vuoto da riempire”.
E’ possibile firmare la petizione in diversi punti della città e ance  presso la nostra sede, al primo piano dell’ex-Cascina Bizzozero (ogni martedì e mercoledì dalle 15:00 alle 17:30) presso il banchetto dedicato.
Di seguito l’elenco completo delle sedi in cui poter firmare la petizione:

 Riportiamo inoltre al link, per chi fosse interessato, il testo completo della Petizione Cittadella Futura stilata dal comitato di cui fa parte, tra gli altri, anche Anna Kauber: regista, paesaggista ed importante membro del nostro direttivo che sta seguendo da vicino la questione in tutti i suoi sviluppi.
Vi aspettiamo in sede e contiamo sulla vostra firma per il futuro della Cittadella!
FOTO IN EVIDENZA DI CHIARA BERTOGALLI

QUALE FUTURO PER LA CITTADELLA DI PARMA?

A seguito della presentazione in VI Commissione consiliare “Lavori pubblici” del Comune di Parma del Masterplan del progetto di “restyling” del Parco della Cittadella, avvenuto martedì 28 settembre, è stata indetta una conferenza stampa, ieri 02 ottobre 2020 presso i portici della nostra sede.

Il progetto di restyling risale al 2017  ed è tornato a preoccupare i cittadini in seguito ad alcune recinzioni apparse nel Parco durante l’estate, questo ha portato i portavoce di Europa Verde ad interpellare le associazioni e ad analizzare in profondità il masterplan pubblicato, di seguito l’articolo di repubblica sul lancio del progetto:

https://parma.repubblica.it/cronaca/2017/04/21/news/parma_ecco_il_restyling_della_cittadella-163562931/

Dallo studio del masterplan sono nate delle osservazioni che hanno portato alla partecipatissima commissione consiliare di giorno 28,.

https://parma.repubblica.it/cronaca/2020/09/30/news/parma_scontro_in_commissione_sul_progetto_della_cittadella-268950747/

La conferenza di ieri è stata molto partecipata nonostante la pioggia e ha evidenziato la forte necessità di una maggiore trasparenza sul progetto in realizzazione e una maggiore esigenza di coinvolgimento della cittadinanza. Le parole di Laura Dello Sbarba di ADA, Fausto Pagnotta, docente dell’università di Parma (sociologia dei processi comunicativi per la rigenerazione urbana), Anna Kauber , Ximena  Malaga Palacio portavoce di Europa Verde e Marta Mancuso, presidente Legambiente Parma hanno toccato diversi aspetti, riassunti in un documento che è stato distribuito ai presenti (è possibile richiederlo inviando una email a info@legambienteparma.it)

Condividiamo le Parole di Anna Kauber, anche prezioso membro del nostro direttivo:

La cultura ambientalista tratta il tema della natura in considerazione dei contesti specifici dove questa si esprime e prende forma, secondo una visione ampia e attenta alla conservazione della natura, del patrimonio culturale, delle qualità dell’ambiente di vita, misurandosi sempre con le differenti caratteristiche ed esigenze particolari dei luoghi.

Il Parco della Cittadella è una “presenza” antica della città, nato da un lungo processo di stratificazione evolutiva (formale e materica) e quindi dalla stretta relazione fra architettura preesistente e natura. Gli alberi e i manti erbosi (“materia vivente” di immensa valenza ecologica) organizzano la trama spaziale del sito con grande efficacia, esaltano il monumento e ne sono diventate parti integranti. Le preesistenze architettoniche e l’opera di ‘naturalizzazione’ sono quindi percepite dalla collettività cittadina come spazio-ambiente unico. In quest’epoca geologica chiamata ‘antropocene’, è proprio il limitato segno antropico, la sua immagine NON costruita e di (apparente) ‘naturalità spontanea’ a rendere unico e speciale lo “spirito del luogo” della Cittadella, tanto cara a tutti i cittadini e ammirata dagli stranieri in visita. Un parco esemplare di alberature e prati liberi, con pochi, semplici attraversamenti, la cui concezione, nelle dovute proporzioni, possiamo paragonare a Hyde Park a Londra, o Central Park, parte settentrionale, a New York e/o a tanti altri parchi europei, anche di recente formazione (Parco André Citroen a Parigi o Maobit a Berlino).

La sua spazialità aperta e, tranne poche eccezioni, priva di una specifica destinazione d’uso, si adegua in modo versatile alla fruizione spontanea e diversificata di tutti i cittadini, adattandosi alle differenti esigenze della componente sociale (differenziata per età, per etnia, per bisogni e modalità di fruizione). Luogo molto amato e frequentato, dal forte valore identitario e di memoria collettiva, questo nostro Parco cittadino è l’espressione perfettamente riuscita e consolidata di un equilibrato sistema natura-cultura il quale – nella propria storicizzata organizzazione fisica, simbolica e formale – risulta pienamente rispondente ai bisogni sociali della comunità e alle necessità  più urgenti delle nuove sfide ambientali e climatiche.

Per tutti questi motivi, ne chiediamo la completa tutela e salvaguardia, partendo dalla sua attuale forma/immagine integrale e arrivando alla biodiversità delle sue singole componenti vegetali costitutive, di suolo, di alberi, di cespugli e di prati.

La presidente Marta Mancuso, ha concluso esprimendo le preoccupazioni relative all’impermeabilizzazione del suolo, in particolare rispetto all’uso verso cui è orientata la progettazione:

Nell’eventualità si vogliano fare degli eventi, non sono i parchi a doversi adattare agli eventi, ma gli eventi a doversi adattare ai parchi. E’ necessario ripensare e rimodulare l’uso dei parchi, non è più possibile pensare che se un mezzo che passa su un prato porta alla formazione di fango, allora piuttosto che eliminare il passaggio dei mezzi si asfalta il prato. Non possiamo più permetterci di non pensare alle conseguenze che il continuo consumo di suolo comporta, soprattutto in un’area come quella del parmense, già fortemente martoriata da questo punto di vista

 

Di seguito alcuni degli articoli che hanno parlato della conferenza e dei diversi interventi:

https://www.ilparmense.net/associazioni-ambientaliste-parma-no-progetto-nuova-cittadella/

https://parma.repubblica.it/cronaca/2020/10/02/news/restylong_della_citttadella_a_parma_gli_ambientalisti_non_mollano_il_comune_faccia_un_passo_indietro_-269219926/

https://www.gazzettadiparma.it/gweb/2020/10/03/news/gli_ambientalisti_no_a_questo_restyling_troppo_cemento_-4318589/

E’ possibile visualizzare alcune delle foto nella nostra pagina Facebook:

https://www.facebook.com/legambienteparma/

Grande partecipazione cittadina a Puliamo il Mondo 2020

Domenica 27 settembre il circolo di Legambiente Parma ha aderito, come ogni anno, all’appuntamento  nazionale di Puliamo il Mondo. Obiettivo della mattinata: ripulire, insieme a cittadini e volontari, l’argine del torrente Baganza, zona troppo spesso soggetta ad abbandoni illeciti di rifiuti. L’evento è da sempre uno degli appuntamenti annuali di Legambiente di maggior rilievo e più partecipati, un momento di partecipazione attiva e collaborazione tra cittadini e associazioni del territorio che, per una mattinata, si ritrovano a lavorare fianco a fianco per la tutela delle aree verdi urbane. Un piccolo gesto simbolico, certo, ma anche un momento di riflessione e divulgazione, in cui prendere consapevolezza della fragilità dei nostri ecosistemi e delle conseguenze a lungo termine delle nostre disattenzioni o cattive abitudini.

 

 

La presidente  del circolo di Parma Marta Mancuso, parte del direttivo e le volontarie  hanno accolto i cittadini sotto a un gazebo in via Galluppi per distribuire il materiale necessario alla raccolta e dare le indicazioni per l’organizzazione dei gruppi di lavoro. Armati di pettorine, pinze, sacchi per plastica e indifferenziato, i gruppi di volontari hanno lavorato fino a mezzogiorno raccogliendo ogni genere di rifiuto: pneumatici, biciclette abbandonate, tubature, lamiere e riempiendo una trentina di sacchi.

Nota positiva di quest’edizione di Puliamo il Mondo è stata senz’altro la grande affluenza di pubblico: un centinaio di persone si sono riunite in via Galluppi, pronte a dare una mano. Tra queste tante le associazioni coinvolte che hanno portato il loro contributo: le Guardie ecologiche di Legambiente, il gruppo dei Monnezzari di Parma, i giovani di Fridays for Future, Plan(et) Bee, Pantarei e gli scout, con un esercito di giovanissimi. Una sinergia di forze che ha permesso l’ottima riuscita dell’evento, sottolineando ancora una volta il grande interesse degli abitanti della nostra città per le tematiche ambientali. Un buon modo per riprendere le attività associative dopo il lockdown, con le precauzioni necessarie ma anche con tanta energia ed entusiasmo. Grazie a tutti!

Al seguente  link la photogallery della Gazzetta di Parma.

Articolo di Marta Lauro per Legambiente Parma

 

 

Riaprire parchi e giardini in collaborazione con le associazioni: Legambiente disponibile a garantire fruizione del parco Bizzozero

Legambiente chiede che anche a Parma riaprano il prima possibile parchi e giardini, in ossequio al decreto del governo e all’ordinanza della Regione.
Ed è disponibile ad aiutare, tramite i propri volontari, l’accesso in sicurezza del parco Bizzozero, nel lato dei poeti, offrendo la propria collaborazione all’Amministrazione Comunale Continua a leggere

Lo street food, ennesimo scempio del Parco Ducale

Continua la lotta del Comune di Parma contro il verde pubblico
Lo street food, ennesimo scempio del Parco Ducale
Ma non era vietato fare i pic-nic ?

L’Amministrazione Pizzarotti non si smentisce nella sua lotta contro il verde pubblico ed autorizza lo svolgimento dello Street Food Festival, dal 10 al 12 maggio, dentro il Parco Ducale, provocandone l’ennesimo scempio. Continua a leggere

Legambiente ribadisce: l’ARE è stata cancellata. Appurare lo stato dei fatti

Legambiente , a seguito dei comunicati di Aipo e Comune di Parma, ritiene utile tornare sulla questione della devastazione compiuta da Aipo sulla sponda destra del torrente Parma tra ponte Stendhal e ponte Dattaro, con la connivenza del Comune di Parma, per ribadire come tale zona non sia più classificata Area di Riequilibrio Ecologico (ARE). Continua a leggere

Devastata la Ex Area di Riequilibrio Ecologico nel Torrente Parma

Per ignoranza e ignavia un’altra devastazione ambientale è stata compiuta in città, nel torrente Parma, sulla sponda destra tra il ponte Stendhal e il ponte Dattaro. Quella che era l’Area di Riequilibrio Ecologico non esiste più, caduta sotto i colpi delle ruspe di Aipo con la connivenza del Comune di Parma. Sotto il profilo etico possiamo parlare di crimine ambientale. 
 Continua a leggere