Centro estivo settembre 2026

Sono aperte le iscrizioni!

Quest’anno il centro estivo di Legambiente torna… a settembre: due settimane all’aria aperta, giochi, laboratori creativi, natura e tante attività dedicate alla scoperta dell’ambiente e del territorio.

Periodo: 1° turno: 31 agosto – 4 settembre

2° turno: 7-11 settembre

Giorni: dal lunedì al venerdì

Orario: dalle 8:00 alle 13:00 

Luogo: Sede Legambiente, Via Bizzozero 19

Età partecipanti: dai 6 agli 11 anni

Quota: 80 € comprensiva di tessera Legambiente junior

Cosa faremo:

  • Attività all’aperto
  • Laboratori creativi e naturalistici
  • Passeggiate e visite guidate
  • Educazione ambientale e scoperta della natura
  • Momenti di socialità, divertimento e crescita

Info logistiche:

L’ingresso è possibile fino alle ore 9:00 ; il ritiro dei bambini può avvenire dalle ore 12:30.

La merenda (con frutta) è prevista a metà mattina.

Perché partecipare:

Il nostro centro estivo vuole offrire ai bambini un’esperienza educativa, divertente e sostenibile, dove imparare il rispetto per l’ambiente attraverso il gioco, la curiosità e la condivisione.

Per iscrizioni compilare il modulo al link sottostante

Per informazioni o richieste particolari:

tel 0521.238478 (al pomeriggio)

email: leda@legambienteparma.it

Campi di volontariato per ragazze e ragazzi (15-19 anni)

Anche quest’anno Legambiente organizza, in collaborazione con il Csv Emilia, due campi di volontariato estivi per ragazze e ragazzi delle scuole superiori, dai 15 ai 19 anni.

Si terranno presso la sede al Bizzozero nella settimana dal 15 al 19 giugno e la settimana dal 13 al 17 luglio. Durante le giornate faremo attività all’aperto, laboratori creativi e manuali (come giardinaggio e lavorazione del legno). Sono previste anche uscite sul territorio.

Qui per altre informazioni e il link alle iscrizioni.

Centro estivo in collaborazione con Possibal camp

Quest’anno, nei mesi di giugno e luglio, co-partecipiamo al centro estivo organizzato da Possiball Plus ed Emc2, con base nel parco Cittadella.

Legambiente proporrà alcune attività all’aperto e laboratori di educazione ambientale, presso la sede al Bizzozero:

  • Laboratori scientifici di monitoraggio di acqua, suolo e aria.
  • attività creative e manuali di riciclo (riutilizzo del legno e carta riciclata).
  • Cura dell’orto e del giardino.

Le attività si terranno dalle 14:00 alle 16:00 nei giorni di lunedì e giovedì:

  • 22, 25, 29 Giugno
  • 2, 6, 9, 20, 23, 27, 30 Luglio

Info e iscrizioni:

web: possiball.app

possibal.app@gmail.com

tel 389 7697912

Legambiente organizzerà in proprio delle attività educative per bambini nelle prime due settimane di settembre, con orario dalle 9 alle 13. (1° turno: 31 agosto- 4 settembre / 2° turno 7-11 settembre). Seguiranno info e programma.

“La caccia non è l’uso buono delle armi” Legambiente, WWF e Lipu contrarie alla Fiera EOS

Totale contrarietà allo svolgimento della Fiera EOS, fiera della caccia e del tiro, è stata espressa dalle associazioni Legambiente, LIPU e WWF. La posizione è emersa nell’incontro “Una fiera da cacciare” promosso assieme al “Coordinamento contro la fiera delle armi”.

Ha introdotto l’incontro Enrico Ottolini, consigliere comunale Europa Verde: “La Fiera EOS è una fiera dove le armi sono il comune denominatore. In un’assemblea gli assessori Lavagetto e Jacopozzi hanno spiegato che è una scelta delle Fiere, a cui il Comune non può opporsi. È una posizione deludente, il Comune è socio delle Fiere e dovrebbe esprimersi in tal senso”.

Una fiera che ha i produttori di armi come protagonisti è riprovevole in un momento come questo in cui il mondo brulica di guerre, come non si vedeva da tempo. – ha detto Rolando Cervi, presidente WWF Parma – La questione della caccia è un po’ rimasta sullo sfondo. L’uso venatorio delle armi è considerato “buono” ma il tema non è trascurabile. È pretestuoso il taglio netto tra uso venatorio e uso personale, la preponderanza è di persone over 65 anni. Ma la lobby è molto attrezzata a livello mediatico e fa godere la caccia di un buon nome”.
Sarebbe ora di liberarci dalla caccia come servizio pubblico. – ha proseguito Cervi – Non c’è nessuna evidenza che la caccia serva per la salvaguardia di biodiversità. Basterebbe guardare i numeri dei cinghiali. E infine: negli ultimi dieci anni la caccia ha ucciso 240 persone, in modo accidentale. Già solo questo dovrebbe spazzare via tutta la retorica a favore della caccia”.

Il disegno di legge Malan – ha attaccato Chiara Bertogalli, presidente di Legambiente Parma – è per ora sepolto dagli emendamenti ma sappiamo che la maggioranza in parlamento ha i numeri per approvarlo, è un segnale: liberalizza tempi, luoghi e modi dove la caccia si può svolgere. Questa Fiera fa del green washing: pitturiamo le armi come elemento di svago e il pericolo è una graduale strategia di accettazione sociale delle armi.
Vorrei ricordare tra le altre cose – ha proseguito Bertogalli – il ddl Malan liberalizza il visore termico per la caccia agli ungulati. È l’apertura ad altri usi. Il visore termico consente la caccia di notte, proprio nelle ore in cui si muove la fauna selvatica, il che li rende più facilmente cacciabili.
Inoltre liberalizza la braccata, sulla neve e in spiaggia e rende il parere di Ispra non più necessario”.

C’è anche un impatto sociale che a mio avviso è molto trascurato – ha aggiunto la presidente di Legambiente – perché passa attraverso la caccia. Uscire nei boschi per la pratica del bath forest, andare a funghi, correre, i fotografi naturalisti, ma anche chi fa lavori in campagna, significa rischiare di essere una vittima accidentale di cacciatore. In moltissimi altri ambiti non sarebbe accettato questo tasso di mortalità. L’opinione pubblica non insorge. Sono piccoli cambiamenti che permettono di normalizzare l’uso delle armi”.

Sulla Fiera – ha concluso Chiara Bertogalli – una cosa che lascia sbigottita è l’ingresso gratuito ai minori di 12 anni. Le armi da svago diventano un gioco, L’altra ambiguità sta nel nome stesso della fiera: outdoor , è un’altra cosa che non ha niente a che fare con l’uso delle armi. Outdoor significa di più fare escursioni in bicicletta piuttosto che l’uso delle armi all’aperto”.

Per la Lipu è intervenuto il direttore generale Danilo Selvaggi: “La caccia come passione e tradizione non basta più per essere accettata, bisogna vedere come impatta nella società, che tipo di futuro e immaginario costruisce. Alla fiera delle armi sto immaginando un futuro di abbattimenti, piombo e veleno, non di tutela della vita”.
La nuova strategia della biodiversità europea prevede cose di grande rilievo: – ha detto Selvaggi – almeno il 30% di ogni territorio sia dedicato alla protezione della natura, di cui il 10% strettissimo. Al padiglione 5, Una, uomo natura ambiente, ma sono armieri : “Il ruolo degli istituti faunistici per raggiungere gli obiettivi nazionali ed europei sulla biodiversità” ma cosa propongono? Di inserire gli istituti faunistici a rientrare nel 30%. Assurdo”.

Questa Fiera si farà per tre anni. – ha ricordato Ottolini – L’obiettivo del coordinamento di associazioni che è nato per contrastare tale Fiera è di far sì che venga definitivamente cancellata. Il problema principale è che si vuole una normalizzazione sull’uso delle armi, che stanno sempre più entrando nelle nostre vite: non è solo armi da caccia. Alcune delle aziende presenti vendono armi a eserciti e per uso personale.
Siamo riusciti a ottenere l’applicazione di un codice etico affinché evitare che i bambini maneggino armi ed evitare che ci siano armi per difesa personale come invece era a Brescia negli anni scorsi”.

Altre iniziative contro la Fiera delle Armi: venerdì pomeriggio una biciclettata critical mass; sabato mattina una conferenza; sabato pomeriggio ore 15 un corteo . Domenica un’altra biciclettata verso Fiera e poi un presidio in piazza”.

Danilo Amadei, della Casa della Pace, ha segnalato che “Fino a venerdì scorso la promozione della Fiera si presentava come “fiera della caccia, outdoor e della difesa personale”. Lo abbiamo segnalato al sindaco Guerra e al presidente delle Fiere Mosconi , i quali erano ignari ma poi hanno fatto togliere almeno i termini “difesa personale”. Il sindaco di Verona ha negato l’autorizzazione a quella fiera, la stessa cosa deve avvenire anche a Parma”.

Una fiera da cacciare

A Parma sta arrivando l’European Outdoor Show, fiera dedicata ai cacciatori e alle armi. Ma insieme cresce anche la preoccupazione per una possibile deregolamentazione della caccia in Italia.

La tutela della fauna selvatica non è un dettaglio.

Le scelte politiche di oggi avranno conseguenze sul nostro futuro e sugli ecosistemi che ci circondano.

Ne parliamo mercoledì 25 marzo h 18 alla sala civica Bizzozero

con: Chiara Bertogalli (Legambiente)

Rolando Cervi (WWF)

Danilo Selvaggi (Lipu)

Incontro promosso da WWF, Legambiente, Lipu e dal Coordinamento contro la fiera delle armi

Tre posti di Servizio civile in Legambiente, dall’autunno. Nuova scadenza per le domande: 16 aprile

Attenzione: posticipata la scadenza per le domande fino alle ore 14 di giovedì 16 aprile.

Sono 3 i posti disponibili in Legambiente Parma  per il servizio civile universale che decorrerà dall’autunno. Possono fare domanda i / le giovani tra i 18 e i 28 anni. L’impegno richiesto è annuale, per 25 ore settimanali e viene corrisposta un’indennità mensile di 519,47 €.

La scadenza per presentare le domande è mercoledì 8 aprile 2026 ore 14.

Le selezioni sono previste da fine aprile/maggio mentre la prima data di avvio utile è il 18 settembre.

Qui il progetto di servizio civile in Legambiente: Ambiente e Conoscenza

Qui la pagina con il bando nazionale 

Qui la pagina per fare la domanda

In data giovedì 19 marzo 2026 si terrà un incontro online aperto a tutti i giovani interessati organizzato da Arci Servizio Civile Reggio Emilia: chi vuole ricevere il link di partecipazione deve richiederlo a reggioemilia@ascmail.it

Corso base di fotografia

Legambiente Parma organizza un corso base di fotografia, in collaborazione con il fotografo naturalista Francesco Falsi. Il corso è strutturato in sette incontri: quattro lezioni teoriche in aula al giovedì sera e tre uscite sul campo, al sabato.

Il primo appuntamento è giovedì 19 marzo alle 20:30 presso la sede di Legambiente, in via Bizzozero 19, Parma.

Il corso vuole offrire un primo approccio alla fotografia degli elementi naturali e del paesaggio, con introduzione alla costruzione dell’immagine, passando per la corretta inquadratura.
I partecipanti dovranno utilizzare la propria attrezzatura: fotocamera reflex o mirrorless, ma anche gli smartphone.

Francesco Falsi, 35 anni, ha sviluppato in particolare la fotografia naturalistica, macro e di paesaggio, divenendo collaboratore di riviste come L’Orsaro del CAI di Parma e la Rivista Nazionale del Club Alpino Italiano, per cui realizza anche foto di reportage, fra cui le recenti interviste a Reinhold Messner e Mauro Corona. Per Francesco la fotografia è “libertà, istinto ed emozione, per potersi meravigliare con tutto ciò che ci circonda”. Questo il sito dove potete apprezzare i suoi scatti.

Il corso base di fotografia è riservato ai soci di Legambiente. Il costo di iscrizione è di 90 € + 30 € di tessera Legambiente.

Il corso sarà attivato al raggiungimento minimo di 8 iscritti. La capienza massima è di 25 partecipanti. Le località delle uscite saranno concordate dal docente con gli iscritti.

Eventuali variazioni di calendario saranno concordate ed eventuali recuperi saranno fissati a discrezione del docente in accordo con l’associazione.

Questo lo specchietto con le date degli incontri:

 

Incontro

Data

Orario

1 – Aula (teoria)

Giovedì 19 marzo 2026

20.30 – 22.30

2 – Aula (teoria)

Giovedì 26 marzo

20.30 – 22.30

3 – uscita pratica

Sabato 28 marzo

mattina

4– Aula (teoria)

Giovedì 9 aprile

20.30 – 22.30

5 – uscita pratica

Sabato 11 aprile

mattina

6 – Aula (teoria)

Giovedì 16 aprile

20.30 – 22.30

7 – uscita pratica

Sabato 18 aprile

Tutto il giorno – pranzo al sacco

Info e iscrizioni: info@legambienteparma.it

Modalità di pagamento:
Bonifico bancario: Iban IT96A0623012701000004872995 intestato a Legambiente Parma
Causale: Corso fotografia + tessera associativa 2026

In alternativa si potrà versare l’intera quota in contanti nella prima serata del corso.

Chiusura per festività

La sede del circolo Legambiente rimane chiusa al pubblico dal 22 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. La riapertura è prevista mercoledì 7 gennaio.

Auguri di buon Natale e buon anno nuovo.

Puliamo il Mondo, sabato 11 ottobre al Parco Ducale

L’appuntamento di Puliamo il Mondo a Parma è sabato 11 ottobre alle ore 10.00 al Parco Ducale.
Quest’anno ci dedichiamo al nostro più grande parco cittadino che ha bisogno di una amorevole ripulita. Lo faremo in tanti e sarà, come sempre Puliamo il Mondo, un’attività al contempo utile e piacevole, poiché fatta in compagnia e in condivisione. Se vuoi partecipare alla più grande iniziativa italiana di volontariato ambientale ti aspettiamo presso l’ingresso del Parco Ducale al Ponte Verdi. Prevediamo un impegno di circa tre ore.

Forniamo noi guanti, sacchi e pinze per la raccolta dei rifiuti.

Puliamo il Mondo è in collaborazione con Fragile Festival e con il supporto di Monnezzari e Pantarei. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Parma.

Chi vuole unirsi è benvenut* ✨

Bando Servizio Civile: 2 posti in Legambiente. Domande entro il 15 ottobre

È aperto il bando di servizio civile universale per il 2025. Possono presentare domanda i giovani tra i 18  e i 29 anni entro le ore 14 di mercoledì 15 ottobre.

I posti disponibili presso Legambiente Parma sono 2. Il periodo di servizio civile dovrebbe cominciare a fine 2025 e svolgersi, di fatto, nell’anno 2026.

Il Servizio Civile è un’opportunità per i giovani del territorio di dedicare un anno della propria vita ad un impegno di solidarietà, per il bene comune e la coesione sociale. L’indennità mensile è pari a euro 519,47 netti per un servizio di circa 25 ore alla settimana (1.145 ore in un anno).

Il progetto di servizio civile di Legambiente Parma, presentato tramite Arci Servizio Civile Reggio Emilia, si intitola “Dall’educazione Ambientale allo sviluppo sostenibile_2025”. Questo progettto, in linea con quanto definito nel programma quadro DPGSCU, svilupperà azioni riconducibili all’educazione ambientale. Il progetto si inserisce nel programma “SCA_Salvaguardiamo il pianeta: educazione e azioni per la sostenibilità” operante nell’ambito di azione M della programmazione del Servizio Civile e mira alla promozione di un modello di società più giusto ed equo, che protegga e valorizzi il capitale naturale, tuteli il benessere degli esseri viventi e del territorio che abitano, ponendolo alla base di un nuovo modello di sviluppo.

Il progetto è consultabile qui: Scheda_Dall_educazione Ambientale allo sviluppo sostenibile_2025_rev

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo

https://domandaonline.serviziocivile.it

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati negli allegati al presente bando e riportati nella piattaforma DOL.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità sopra descritta, entro e non oltre le ore 14:00 del 15 ottobre 2025.

Al termine del bando si svolgeranno le procedure selettive.

Le informazioni complete sul Bando sono reperibili sul sito www.arciserviziocivile.it/reggioemilia e sui siti internet degli enti sopra indicati, dove sono anche riportate le schede sintetiche dei progetti con le relative attività e caratteristiche.

Per informazioni contattare: reggioemilia@ascmail.it 348.7419763