Tre posti di Servizio civile in Legambiente, dall’autunno. Scadenza per le domande: 8 aprile

Sono 3 i posti disponibili in Legambiente Parma  per il servizio civile universale che decorrerà dall’autunno. Possono fare domanda i / le giovani tra i 18 e i 28 anni. L’impegno richiesto è annuale, per 25 ore settimanali e viene corrisposta un’indennità mensile di 519,47 €.

La scadenza per presentare le domande è mercoledì 8 aprile 2026 ore 14.

Le selezioni sono previste da fine aprile/maggio mentre la prima data di avvio utile è il 18 settembre.

Qui il progetto di servizio civile in Legambiente: Ambiente e Conoscenza

Qui la pagina con il bando nazionale 

Qui la pagina per fare la domanda

In data giovedì 19 marzo 2026 si terrà un incontro online aperto a tutti i giovani interessati organizzato da Arci Servizio Civile Reggio Emilia: chi vuole ricevere il link di partecipazione deve richiederlo a reggioemilia@ascmail.it

Corso base di fotografia

Legambiente Parma organizza un corso base di fotografia, in collaborazione con il fotografo naturalista Francesco Falsi. Il corso è strutturato in sette incontri: quattro lezioni teoriche in aula al giovedì sera e tre uscite sul campo, al sabato.

Il primo appuntamento è giovedì 19 marzo alle 20:30 presso la sede di Legambiente, in via Bizzozero 19, Parma.

Il corso vuole offrire un primo approccio alla fotografia degli elementi naturali e del paesaggio, con introduzione alla costruzione dell’immagine, passando per la corretta inquadratura.
I partecipanti dovranno utilizzare la propria attrezzatura: fotocamera reflex o mirrorless, ma anche gli smartphone.

Francesco Falsi, 35 anni, ha sviluppato in particolare la fotografia naturalistica, macro e di paesaggio, divenendo collaboratore di riviste come L’Orsaro del CAI di Parma e la Rivista Nazionale del Club Alpino Italiano, per cui realizza anche foto di reportage, fra cui le recenti interviste a Reinhold Messner e Mauro Corona. Per Francesco la fotografia è “libertà, istinto ed emozione, per potersi meravigliare con tutto ciò che ci circonda”. Questo il sito dove potete apprezzare i suoi scatti.

Il corso base di fotografia è riservato ai soci di Legambiente. Il costo di iscrizione è di 90 € + 30 € di tessera Legambiente.

Il corso sarà attivato al raggiungimento minimo di 8 iscritti. La capienza massima è di 25 partecipanti. Le località delle uscite saranno concordate dal docente con gli iscritti.

Eventuali variazioni di calendario saranno concordate ed eventuali recuperi saranno fissati a discrezione del docente in accordo con l’associazione.

Questo lo specchietto con le date degli incontri:

 

Incontro

Data

Orario

1 – Aula (teoria)

Giovedì 19 marzo 2026

20.30 – 22.30

2 – Aula (teoria)

Giovedì 26 marzo

20.30 – 22.30

3 – uscita pratica

Sabato 28 marzo

mattina

4– Aula (teoria)

Giovedì 9 aprile

20.30 – 22.30

5 – uscita pratica

Sabato 11 aprile

mattina

6 – Aula (teoria)

Giovedì 16 aprile

20.30 – 22.30

7 – uscita pratica

Sabato 18 aprile

Tutto il giorno – pranzo al sacco

Info e iscrizioni: info@legambienteparma.it

Modalità di pagamento:
Bonifico bancario: Iban IT96A0623012701000004872995 intestato a Legambiente Parma
Causale: Corso fotografia + tessera associativa 2026

In alternativa si potrà versare l’intera quota in contanti nella prima serata del corso.

Chiusura per festività

La sede del circolo Legambiente rimane chiusa al pubblico dal 22 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. La riapertura è prevista mercoledì 7 gennaio.

Auguri di buon Natale e buon anno nuovo.

Puliamo il Mondo, sabato 11 ottobre al Parco Ducale

L’appuntamento di Puliamo il Mondo a Parma è sabato 11 ottobre alle ore 10.00 al Parco Ducale.
Quest’anno ci dedichiamo al nostro più grande parco cittadino che ha bisogno di una amorevole ripulita. Lo faremo in tanti e sarà, come sempre Puliamo il Mondo, un’attività al contempo utile e piacevole, poiché fatta in compagnia e in condivisione. Se vuoi partecipare alla più grande iniziativa italiana di volontariato ambientale ti aspettiamo presso l’ingresso del Parco Ducale al Ponte Verdi. Prevediamo un impegno di circa tre ore.

Forniamo noi guanti, sacchi e pinze per la raccolta dei rifiuti.

Puliamo il Mondo è in collaborazione con Fragile Festival e con il supporto di Monnezzari e Pantarei. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Parma.

Chi vuole unirsi è benvenut* ✨

Bando Servizio Civile: 2 posti in Legambiente. Domande entro il 15 ottobre

È aperto il bando di servizio civile universale per il 2025. Possono presentare domanda i giovani tra i 18  e i 29 anni entro le ore 14 di mercoledì 15 ottobre.

I posti disponibili presso Legambiente Parma sono 2. Il periodo di servizio civile dovrebbe cominciare a fine 2025 e svolgersi, di fatto, nell’anno 2026.

Il Servizio Civile è un’opportunità per i giovani del territorio di dedicare un anno della propria vita ad un impegno di solidarietà, per il bene comune e la coesione sociale. L’indennità mensile è pari a euro 519,47 netti per un servizio di circa 25 ore alla settimana (1.145 ore in un anno).

Il progetto di servizio civile di Legambiente Parma, presentato tramite Arci Servizio Civile Reggio Emilia, si intitola “Dall’educazione Ambientale allo sviluppo sostenibile_2025”. Questo progettto, in linea con quanto definito nel programma quadro DPGSCU, svilupperà azioni riconducibili all’educazione ambientale. Il progetto si inserisce nel programma “SCA_Salvaguardiamo il pianeta: educazione e azioni per la sostenibilità” operante nell’ambito di azione M della programmazione del Servizio Civile e mira alla promozione di un modello di società più giusto ed equo, che protegga e valorizzi il capitale naturale, tuteli il benessere degli esseri viventi e del territorio che abitano, ponendolo alla base di un nuovo modello di sviluppo.

Il progetto è consultabile qui: Scheda_Dall_educazione Ambientale allo sviluppo sostenibile_2025_rev

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo

https://domandaonline.serviziocivile.it

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati negli allegati al presente bando e riportati nella piattaforma DOL.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità sopra descritta, entro e non oltre le ore 14:00 del 15 ottobre 2025.

Al termine del bando si svolgeranno le procedure selettive.

Le informazioni complete sul Bando sono reperibili sul sito www.arciserviziocivile.it/reggioemilia e sui siti internet degli enti sopra indicati, dove sono anche riportate le schede sintetiche dei progetti con le relative attività e caratteristiche.

Per informazioni contattare: reggioemilia@ascmail.it 348.7419763

Salvaguardare i 96 platani di via Spezia

Appello ai Comuni di Parma e Collecchio

affinché si oppongano alla richiesta di Anas

Siamo pronti a dare battaglia per salvaguardare i 96 platani della via Spezia, statale Cisa, tra Parma e Collecchio. Da quando la notizia ha cominciato a circolare ieri le nostre associazioni sono state contattate da tanti cittadini allarmati e questo fa ben comprendere come il valore del filare di platani unisca diversi aspetti: naturale, paesaggistico, culturale, storico. In ottica unitaria, Legambiente, WWF, Parma Sostenibile, A.D.A., Società Parmense di Scienze Naturali, Enpa, Parma Etica, Sodales Parma, Manifattura urbana, Fiab Parma Bicinsieme, Kilometro Verde Parma, Coordinamento scolastico Parma Città della Natura, Isde medici per l’ambiente, si muoveranno di concerto con tutte le forze che vorranno opporsi a questa presunta “riqualificazione” dell’asse viario.

Siamo stupefatti di apprendere solo ora, in fase avanzata di discussione, di questo progetto di Anas e Provincia di Parma. Segno che, ancora una volta, gli organi politici sono lontani dai temi più sentiti dalla cittadinanza come il valore degli alberi, e non comunicano questi aspetti più che rilevanti nella fasi progettuali precoci, quando ancora si può incidere in modo significativo, né passo passo per informare sulla situazione.

Proprio per questo motivo le Associazioni chiedono ai sindaci Guerra di Parma e Galli di Collecchio di fermare l’iter in corso, stralciare le delibere dai consigli comunali e rivalutare da zero il progetto. A questo proposito non possiamo che stigmatizzare l’approvazione del progetto da parte del Consiglio Comunale di Collecchio, autorizzando di fatto l’abbattimento di oltre 60 platani e facendolo passare in sordina come una procedura normale. È poi una mistificazione inaccettabile contrapporre la sicurezza stradale e la realizzazione di una pista ciclabile al mantenimento delle alberature. Esiste tutto lo spazio necessario, a patto di progettare conoscendo il significato della parola “futuro”. Chiediamo che alle associazioni e alla cittadinanza venga messo a disposizione quanto necessario per documentarsi e poter avanzare controproposte. Al proposito ricordiamo che i progetti si possono modificare in itinere, come successo per lo stadio Tardini, per il quale il progetto originario molto impattante è stato ritirato, e per l’aeroporto per il quale la battaglia ambientalista è servita a ridurre l’invasività del progetto di ampliamento, che peraltro sembra tramontato. È nostro intento garantire che la cittadinanza venga rappresentata ed ascoltata su progetti che, così come presentati, recherebbero un danno ambientale, gravando sulla collettività.

Crediamo che per mettere in sicurezza la strada della Cisa si debbano prendere altri provvedimenti: per ridurre i rischi serve la stringente osservanza dei limiti di velocità a 50 o 70 kmh nei tratti ritenuti più pericolosi, garantendola anche con risezionamenti del percorso, installazione di dissuasori e di ulteriori autovelox. Sono ormai noti diversi studi, sulle città 30 e non solo, che evidenziano come il maggior fattore di rischio per la sicurezza stradale sia la velocità degli automezzi e non certo la presenza a bordo strada delle alberature. Peraltro, quando a lato strada si trovano delle costruzioni, antiche o recenti, queste non vengono certo fatte abbattere o delocalizzate, benché a volte la loro presenza risulti potenzialmente più pericolosa delle piante.

Inoltre gli alberi, e i platani in particolare, offrono un apporto di mitigazione dell’inquinamento, trattenendo in una certa misura le polveri sottili emesse dal traffico, e delle isole di calore abbassando le temperature. Gli alberi svolgono inoltre un ruolo fondamentale nella regimentazione delle acque, poiché favoriscono l’assorbimento e l’infiltrazione delle piogge nel suolo, riducendo il rischio di erosione, frane e alluvioni. Questi effetti aumentano la “sicurezza” della strada nel senso più ampio ed adeguato del termine, contribuendo a ridurre il numero di morti premature che inquinamento, caldo ed alluvioni provocano ogni anno, aspetti che andrebbero presi in considerazione insieme a quelli previsti dalle linee normative delle strade. Troviamo dunque che gli abbattimenti previsti vadano contro la tutela della sicurezza e del benessere della collettività e come coordinamento delle associazioni ambientaliste chiediamo un incontro urgente con gli assessori di riferimento.

Le associazioni ambientaliste studieranno inoltre l’avvio del procedimento per chiedere il riconoscimento come esemplari monumentali del filare di platani lungo via Spezia e di via Langhirano, esemplari che sono comunque già tutelati ai sensi del Regolamento del Verde vigente.

Legambiente Parma
WWF Parma
Associazione Donne Ambientaliste
Parma Sostenibile
Società Parmense di Scienze Naturali
Enpa
Parma Etica
Sodales Parma
Manifattura urbana
Fiab Parma Bicinsieme
Kilometro Verde Parma
Coordinamento scolastico Parma Città della Natura
Isde – medici per l’ambiente

CENTRO ESTIVO 2025

Legambiente Parma organizza il centro estivo

nel Parco Bizzozero, via Bizzozero 19.

 

 

Riparte il centro estivo di Legambiente al parco Bizzozero. Dal 30 giugno al 18 luglio la squadra di animatori di Legambiente Parma è pronta a far vivere un’esperienza di svago tra giochi e natura, con escursioni alla scoperta della città e della campagna, nel quadro di un progetto educativo. Non mancheranno infatti i contenuti a carattere ambientale e scientifico che caratterizzano la nostra associazione.

Il centro estivo è rivolto a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni. Ogni turno si svolge da lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 16.00

L’iscrizione al centro estivo va fatta compilando il modulo online (vedere più sotto). Il contributo richiesto per singolo turno è di 140 euro. In caso di iscrizione di fratelli/sorelle vi è una riduzione di 10 euro per il secondo.

Nel modulo si possono selezionare più turni. In caso di iscrizione a più turni, si ha diritto a una riduzione di 10 euro per il turno successivo.

Il centro estivo rientra fra le proposte associative di Legambiente Parma e possono accedervi i soci iscritti regolarmente nell’anno 2025 con una tessera Legambiente junior di 10 € annuali.

Al proseguimento della prenotazione il genitore è tenuto a versare una caparra di 20 euro per turno presso la sede di Legambiente Parma o attraverso un bonifico al seguente IBAN: IT96A0623012701000004872995, intestato a Legambiente Parma. La ricevuta del bonifico va inviata in seguito per e-mail a leda@legambienteparma.it. Il saldo totale dovrà avvenire entro il giovedì precedente del turno prescelto. Tuttavia, in caso di mancata partecipazione la caparra non verrà restituita.

Per la registrazione del figlio la documentazione richiesta consiste nella scheda sanitaria del minore, il documento d’identità dei genitori, un’eventuale delega per il ritiro del minore e la documentazione necessaria in caso di allergie o intolleranze.

PERIODO DI SVOLGIMENTO

GIORNI E ORARI: dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 16.00 (ingresso fino alle 9.00)

1° turno    30 giugno-04 luglio

2° turno     07-11 luglio

3° turno     14-18 luglio

Modulo iscrizione centro estivo

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Un’estate per esplorare, imparare e crescere… divertendosi!

Il centro estivo di Legambiente ha pensato di offrire a bambine e bambini esperienze autentiche e coinvolgenti, che li aiutino a conoscere, amare e rispettare il territorio in cui vivono. Ogni settimana sarà dedicata a un tema diverso, attorno al quale ruoteranno giochi, attività, laboratori e uscite, sempre nel segno del rispetto per sé stessi, per gli altri e per il pianeta, alla riscoperta della città da un punto di vista storico-culturale e naturalistico.

Accanto ai giochi e alle attività all’aperto, proporremo i nostri laboratori di educazione ambientale come laboratori scientifici di monitoraggio dell’acqua, del suolo e dell’aria. Attività manuali e creative come il riutilizzo del legno, la produzione di carta riciclata, cura dell’orto in cassetta e del giardino, per riscoprire il legame con la natura.

Durante le uscite, i bambini saranno accompagnati alla riscoperta della città attraverso percorsi che intrecciano storia, cultura e natura. Visiteremo librerie, biblioteche, musei e parchi cittadini, imparando a rispettare l’ambiente e i luoghi che ci circondano.

Sempre con il sorriso!

Alla fine di ogni settimana, con i più grandi ci trasformeremo in piccoli giornalisti e reporter, pronti a creare ricordi per il futuro.

Cose da portare:

  1. Zainetto leggero con tutto il necessario:
  2. Borraccia riutilizzabile, meglio se con nome
  3. Merenda sana e leggera per il mattino
  4. Crema solare
  5. K-way in caso di pioggia
  6. Abbigliamento consigliato:
  7. Vestiti comodi e adatti a muoversi e sporcarsi
  8. Scarpe chiuse e resistenti (da ginnastica o simili)

Per altre attività:

  • Libri/Fumetti da scambiare o leggere durante le pause tranquille
  • Scatola delle scarpe da riutilizzare (da portare il primo giorno)

Vi aspettiamo con entusiasmo, curiosità e tanta voglia di scoprire insieme il mondo che ci circonda.

Un’estate con Legambiente Parma è un’estate da ricordare!

LEGAMBIENTE PARMA ELEGGE CHIARA BERTOGALLI NUOVA PRESIDENTE

Consegna dei Cigni d’Oro a Comitato Ghiaie No Logistica, Comune di Medesano e Stalla Sociale San Marino

 

L’assemblea dei soci ha eletto Chiara Bertogalli nuova presidente di Legambiente Parma, in una mattinata densa di momenti significativi per l’associazione ambientalista che vuole rilanciare la sua presenza in città.

La nuova presidente rileva l’incarico da Bruno Marchio, ringraziato da tutti per la paziente opera di ricomposizione dopo gli anni travagliati del post-covid che hanno inciso sulle forme del volontariato.

“Ci ritroviamo oggi a fare cultura ambientale in un contesto cambiato molto rapidamente, – ha detto Chiara Bertogalli nel suo intervento – attualmente fortemente instabile, che pare distopico per ciò che sta avvenendo non lontano da noi, come in Ucraina e a Gaza. Ciò che sta accadendo in USA ci preoccupa. Ci sono oligarchie che stanno costruendo la loro ricchezza e il loro potere a discapito della collettività, del bene pubblico, spingendo tanti in povertà. C’è una avversione alla scienza e alla conservazione dell’ambiente.

In questo scenario, siamo qui oggi a celebrare una sorta di rito civile democratico, un avvicendamento che servirà a proseguire, nella nostra città, l’impegno di Legambiente a favore del pianeta”.

“La compromissione ambientale – ha proseguito la neopresidente di Legambiente – non viene vista come la minaccia esistenziale alla nostra specie ma come un lusso radical chic, un ambientalismo che spesso sento definire con una abilità narrativa “ideologico”, quando di ideologico c’è solo la pretesa di depredarlo in nome del guadagno, l’ambiente”.

“L’atto più rivoluzionario che ciascuno di noi può compiere per il pianeta – ha spiegato Bertogalli – è lasciar crescere il prato: lasciare fiori e piante diversificati per il nutrimento e per il compimento del ciclo vitale di farfalle, falene, coleotteri, imenotteri. Un prato è un ecosistema, come un bosco che è un sistema di relazioni per lo più sotterranee fra migliaia di specie diverse, Allora per portare cultura dell’ambiente, oltre alla scienza bisogna essere umani. Per far si che la natura torni ad essere patrimonio culturale oltre che materiale, bisogna fare associazione. Bisogna essere qui, con il cuore, regalando una parte del proprio tempo al bene della collettività”.

“Bisogna sognare l’utopia” ha concluso Bertogalli, citando lo scienzato Gallese e il politico Tommasini, richiamando tanti sogni per rendere Parma una città più vivibile, dall’azzerare il consumo di suolo alla salvaguardia degli alberi, dall’indipendenza energetica alla drastica diminuzione dell’inquinamento, rassicurando che Legambiente farà il suo ruolo di rappresentanza dei cittadini e di stimolo verso le Amministrazioni Pubbliche.

Numerosi gli interventi di soci e ospiti che hanno sottolineato alcuni dei temi caldi in città.

Tra gli ospiti è stata gradita la partecipazione del sindaco di Parma, Michele Guerra, e degli assessori Vernizzi, De Vanna, Borghi e Bonetti. Ha portato un saluto anche il capitano Saccarello, del comando di Parma dei carabinieri forestali e, in rappresentanza della rete di associazioni ambientaliste, Laura Dello Sbarba di ADA.

In video è intervenuto anche il presidente regionale di Legambiente, Davide Ferraresi, che ha ricordato la necessaria battaglia per la transizione energetica verso le fonti rinnovabili a discapito dei combustibili fossili.

Al termine sono stati conferiti da Legambiente i premi per i buoni comportamenti in campo ambientale. Il cigno d’oro è stato assegnato al Comune di Medesano e al Comitato Ghiaie No Logistica per l’impegno profuso nell’aver sventato l’insediamento di un polo logistico a Medesano, che avrebbe avuto un impatto devastante. Un altro cigno d’oro, per la sezione economia, è stato conferito alla Stalla Sociale San Martino, per aver dato vita alla prima CER Emilia Ovest, prima comunità energetica rinnovabile nel territorio di Parma.
Infine sono stati premiati i volontari legambientini dell’anno nelle persone di Ermanno Baroni e Simonetta Pedrelli per la dedizione nella cura degli spazi verdi e interni della sede al Bizzozero.

La macchia nera di Legambiente è andata simbolicamente al governo americano perché con gli atti susseguenti alle teorie del negazionismo climatico stanno danneggiando tutto il pianeta. Dato che tutto è correlato sulla Terra, senza un contrasto comune alla crisi climatica anche il nostro territorio parmense subirà le conseguenze.

Video dell’assemblea soci

Relazione Presidente Chiara Bertogalli

Relazione del presidente uscente Bruno Marchio

Legambiente Parma APS

LEGAMBIENTE SABATO IN ASSEMBLEA

Nuovo presidente e consegna dei Cigni d’Oro

Legambiente si appresta a tenere un’importante assemblea che porterà al rinnovo del direttivo e all’elezione di un nuovo presidente. L’appuntamento è per sabato 12 aprile alla sala civica Bizzozero. L’assemblea annuale del circolo Legambiente Parma, dopo l’approvazione del bilancio, si aprirà in sessione pubblica alle 10 con la relazione del presidente uscente, Bruno Marchio.

A seguire per un paio d’ore ci saranno interventi dei soci e di ospiti esterni per fare il punto sull’associazione e sugli impegni e le politiche in campo ambientale. Tra gli ospiti ci sarà il sindaco di Parma, Michele Guerra, che porterà un saluto istituzionale.

Quindi si terrà l’elezione del direttivo e del presidente. A concludere la mattinata la consegna del Cigno d’Oro, i premi di Legambiente Parma a quelle realtà che più si sono distinte nell’ultimo anno per comportamenti positivi a favore dell’ambiente.

“Ci troviamo in un periodo storico che d’improvviso vede prospettive difficili, – dice Bruno Marchio, presidente di Legambiente Parma – in un rimescolamento di assetti mondiali di geopolitica che non lascia indifferenti e pone davanti a sfide inedite di tenuta del sistema democratico. In questo contesto il grande rimosso è il surriscaldamento globale che sta producendo una crisi climatica di cui scontiamo a giorni alterni allarmi ed emergenze, passando da alluvioni a siccità, con inevitabili influssi sulla tenuta del territorio, rurale e urbano, sia dal punto di vista idrogeologico sia sotto il profilo altrettanto fondamentale della preservazione della natura e della biodiversità”.

“Sono questi aspetti – continua Marchio – che ribadiscono l’importanza della presenza di un’associazione come Legambiente, in un panorama di crescente sensibilità ambientale da parte dei cittadini che però, a contraltare, continua a faticare ad affermarsi nelle stanze delle Istituzioni e, soprattutto della politica. Anzi, da una certa parte assistiamo ad un’involuzione negazionista con veri e propri attacchi al sistema di tutele ambientali e ai tentativi di innovazione e transizione che sono invece quanto mai urgenti, specialmente in campo energetico”.

“Riscontriamo continue sollecitazioni di cittadini – conclude Marchio – che chiedono a Legambiente di intervenire sulle situazioni più disparate. La nostra associazione si sta rinnovando nell’intento di incidere a favore del bene comune in ambito locale, con posizioni anche forti, come accaduto nel recente passato e di cui in tanti oggi apprezzano la bontà delle battaglie compiute, ad esempio su mall e aeroporto. Tutto questo nella consapevolezza che lo scenario è mutato e che “fare comunità” è un valore solidale imprescindibile”.

Legambiente Parma APS

ASSEMBLEA ANNUALE DEL CIRCOLO!

L’assemblea sarà aperta al pubblico.

 

Appuntamento importante volto al rinnovo delle cariche sociali del circolo.

Programma Assemblea circolo Legambiente
ore 9:00 Sessione riservata ai soci (approvazione bilancio)
ore 9:45 pausa caffè

ore 10:00 Relazione presidente uscente

ore 10:20 Dibattito con interventi dei soci e di ospiti

ore 12:00 Rinnovo cariche: elezione direttivo, elezione presidente

ore 12:30 Premiazioni: cigno d’oro e macchia nera

ore 13:00 Buffet

Vi aspettiamo!