Corsi di fumetto e di disegno + laboratorio compiti per bambini

Nei pomeriggi feriali la sede di Legambiente al Bizzozero ospita diverse attività educative per bambini e ragazzi.

Al martedì c’è la Scuola di Fumetto e Manga. Al giovedì (avvio a metà ottobre) c’è Skizzo, corso d’arte per bambini e infine al venerdì riapre il Laboratorio Compiti.

Il Corso di Fumetto Junior, dedicato a bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni, accompagna gli allievi in un percorso graduale, dalle basi del disegno fino alla creazione di piccoli racconti per immagini.
Si lavora su osservazione, fantasia e capacità di esprimersi, attraverso esercizi guidati e attività creative adatte all’età. Ogni allievo può disegnare ciò che ama: fumetto, personaggi umoristici o mondi fantastici.
Il corso è aperto a bambini e ragazzi che desiderano imparare a disegnare, inventare personaggi e raccontare storie attraverso il linguaggio del fumetto.  L’obiettivo non è soltanto imparare a disegnare, ma sviluppare creatività, metodo di lavoro e fiducia nelle proprie capacità. Al martedì primo turno 15.30-17.30 e secondo turno 17:30 – 19.30. Info sul sito scuola di manga.

Skizzo Corso d’arte per bambini.
L’illustratore e graphic designer Frank p54, in collaborazione con Legambiente, ripropone per il secondo anno Skizzo il corso d’arte per bambini dai 7 agli 11 anni. Quest’anno il laboratorio si concentrerà sul mondo della Street Art. Stickers, letterina e “puppet” ma anche un’esplorazione tra i diversi stili urbani. Il corso si tiene il giovedì pomeriggio da metà ottobre. Qui la locandina.
Info e iscrizioni: info@p54.it

Laboratorio Compiti
Anche quest’anno Legambiente è un punto del Laboratorio Compiti promosso dal Comune di Parma e coordinato dall’associazione Liberamente per rinforzare l’alleanza fra famiglie, scuola e territorio.
Il Laboratorio Compiti al Bizzozero è rivolto alle famiglie della scuola Don Milani. L’idea di fondo è quella di avvicinare e di sostenere le famiglie nelle attività di studio e di compiti dei figli con l’aiuto di volontari in un clima disteso e informale, valorizzando le relazioni tra bambini provenienti da esperienze diverse. Le famiglie stesse possono sia fruire che dare dare un apporto diretto al progetto mettendo in gioco le proprie specifiche competenze.
Il Laboratorio Compiti si tiene ogni venerdì pomeriggio dalle 16:30 alle 18:30 (a partire dal 2 ottobre) nella sede di Legambiente all’interno del parco Bizzozero. Per le iscrizioni contattare: Michele 346.2238566 o Sergio tel 348.7918352

Puliamo il Mondo, raccolti 6 quintali di rifiuti. Grazie ai volontari

Un frigorifero esausto e un televisore spaccato sono le due “chicche” dei ritrovamenti di Puliamo il Mondo a Parma, la storica iniziativa di Legambiente che nell’edizione 2026 si è svolta a San Leonardo. Una cinquantina di volontari hanno ripulito i dintorni della pista ciclabile tra via Trieste e via Venezia, sotto la ferrovia sopraelevata. Cumuli di rifiuti abbandonati erano anche nei pressi del parcheggio di via Doberdò, seminascosti nella vegetazione nella scarpata della ferrovia storica. In totale sono stati raccolti 60 sacchi di immondizia, per un peso di circa 6 quintali.

“Prendersi cura dello spazio comune è la prima forma di lotta al degrado. – dice Chiara Bertogalli, presidente di Legambiente – Coinvolgiamo tanti cittadini per Puliamo il Mondo, quest’anno abbiamo avuto la collaborazione della Croce Rossa, dei Monnezzari e del progetto Green Lab di Ecole per San Leonardo con il Centro giovani della Casa nel Parco e con la consueta presenza delle Gela, le Guardie ecologiche di Legambiente. Un progetto che mira alla sostenibilità ambientale e umana poiché prendersi cura dell’ambiente è un modo per sentirci tutti a casa. Diversi cittadini del quartiere hanno partecipato, fermandosi al nostro banchetto e prendendo guanti e sacchi, dandosi da fare per raccogliere bottiglie, plastiche e tanti mozziconi di sigaretta che sono tra i rifiuti più persistenti e inquinanti”. Immancabili anche materassi e inerti da scarti edili.

Puliamo il Mondo si avvale del patrocinio e del contributo del Comune di Parma e del supporto tecnico di Iren. Nei giorni scorsi si sono svolte altre due iniziative con i volontari aziendali di Lactalis a Ponte Taro e di Barilla nel greto del torrente Parma. Anche in queste occasioni sono stati raccolti diversi quintali di rifiuti abbandonati in luoghi che purtroppo assomigliano a discariche abusive.

Altre due iniziative di Puliamo il Mondo si terranno mercoledì 7 ottobre al Campus, nel parco delle scienze, in collaborazione con l’Università, e sabato 10 ottobre nell’ambito del Fragile Festival con appuntamento in piazza Lago Balano per pulire la sponda destra del torrente Baganza. Tutte le informazioni per partecipare sono reperibili sul sito e i canali social di Legambiente Parma.

 

PIM, appuntamenti al Campus e con Fragile Festival

Grazie all’interesse e alla disponibilità di aziende ed enti si terranno a Parma e dintorni altri appuntamenti di Puliamo il Mondo, aperti alla partecipazione di tutti. Ecco il calendario completo.

Puliamo il Mondo a San Leonardo, sabato 26 settembre

Torna, per la 34esima edizione, Puliamo il Mondo, organizzato da Legambiente. Quest’anno sono cinque gli appuntamenti a Parma e dintorni, grazie alla disponibilità e supporto di aziende, enti e associazioni.

L’appuntamento principale di Puliamo il Mondo, aperto a tutta la cittadinanza, si terrà sabato 26 settembre, dalle ore 9 alle 13, nel quartiere San Leonardo. Il ritrovo è in via Doberdò, angolo via Trieste. I volontari coordinati da Legambiente ripuliranno le adiacenze della pista ciclabile che corre sotto la ferrovia sopraelevata, da via Trieste fino a via Benedetta.

“Siamo grati alle tante associazioni ed enti che aderiscono alla più grande campagna di volontariato ambientale dedita alla pulizia e cura del territorio – dice Chiara Bertogalli, presidente di Legambiente Parma – Anche quest’anno ci avvaliamo dell’importante patrocinio e contributo del Comune di Parma. Tengo a sottolineare la presenza di tanti soggetti che saranno con noi: GreenLab Ecole, Ciac – Centro Immigrazione Asilo Cooperazione, Croce Rossa, Centro giovani Casa nel Parco, Associazione Amici della Biblioteca di San Leonardo e I Monnezzari. Invito a partecipare anche le famiglie con bambini, prendersi cura dell’ambiente che ci circonda è un ottimo modo per contribuire a migliorare la vita in città”.

Il materiale e le attrezzature per pulire sono messi a disposizione da Legambiente. Il ritiro dei rifiuti raccolti avverrà in seguito a cura di Iren.
Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World, la grande campagna internazionale di volontariato ambientale nata in Australia e portata in Italia grazie all’impegno di Legambiente. Da allora, l’iniziativa si tiene ogni anno per ripulire parchi, strade e aree verdi dai rifiuti abbandonati.

Gli altri appuntamenti di Puliamo il Mondo vedranno protagonisti il volontariato aziendale e la co-partecipazione di altri enti, segno di un interesse e coinvolgimento trasversale nella tutela dell’ambiente.
Questo il quadro degli altri appuntamenti: sabato 19 settembre con Lactalis Parmalat ritrovo a Ponte Taro presso piscina River per pulizia sponda destra fiume Taro; venerdì 25 settembre con Barilla ritrovo al ponte Verdi per azione di park litter nel Parco Ducale e in un tratto del torrente Parma; giovedì 1° ottobre con le Gela – Guardie Ecologiche volontarie di Legambiente e in collaborazione con l’Università di Parma, al Campus, Parco area delle Scienze; domenica 11 ottobre in occasione del Fragile Festival pulizia della sponda destra del torrente Baganza, ritrovo in piazzale Lago Balano (nei pressi stadio atletica).

Iscrizioni chiuse per il centro estivo di settembre

Sono chiuse le iscrizioni per il centro estivo di settembre.

Legambiente, in collaborazione con Ecole, dal 31 agosto all’11 settembre ospiterà al Bizzozero due gruppi di bambini dell’iniziativa “scuola estate”.

I bambini già iscritti al centro estivo Legambiente parteciperanno regolarmente alle attività, tuttavia non possiamo recepire altre iscrizioni.

Graduatoria provvisoria selezione Servizio Civile Universale 2026

Graduatoria provvisoria progetto del Servizio Civile Universale 2026, proposto da Legambiente Parma in attuazione aderente ad Arci Servizio Civile Reggio Emilia.

Le graduatorie provvisorie diventeranno definitive solo dopo l’approvazione del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale.

I/Le selezionati/e prenderanno servizio il 18 settembre 2026.

Per altre informazioni: Arci Servizio Civile Reggio Emilia

AMBIENTE E CONOSCENZA

Cod. progetto PTXSU0002025012487NMTX

Screenshot

Centro estivo settembre 2026

Aggiornamento: le iscrizioni sono chiuse.

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Quest’anno il centro estivo di Legambiente torna… a settembre: due settimane all’aria aperta, giochi, laboratori creativi, natura e tante attività dedicate alla scoperta dell’ambiente e del territorio.

Periodo: 1° turno: 31 agosto – 4 settembre

2° turno: 7-11 settembre

Giorni: dal lunedì al venerdì

Orario: dalle 8:00 alle 13:00 

Luogo: Sede Legambiente, Via Bizzozero 19

Età partecipanti: dai 6 agli 11 anni

Quota: 80 € comprensiva di tessera Legambiente junior

Cosa faremo:

  • Attività all’aperto
  • Laboratori creativi e naturalistici
  • Passeggiate e visite guidate
  • Educazione ambientale e scoperta della natura
  • Momenti di socialità, divertimento e crescita

Info logistiche:

L’ingresso è possibile fino alle ore 9:00 ; il ritiro dei bambini può avvenire dalle ore 12:30.

La merenda (con frutta) è prevista a metà mattina.

Perché partecipare:

Il nostro centro estivo vuole offrire ai bambini un’esperienza educativa, divertente e sostenibile, dove imparare il rispetto per l’ambiente attraverso il gioco, la curiosità e la condivisione.

Per informazioni o richieste particolari:

email: leda@legambienteparma.it

Campi di volontariato per ragazze e ragazzi (15-19 anni)

Anche quest’anno Legambiente organizza, in collaborazione con il Csv Emilia, due campi di volontariato estivi per ragazze e ragazzi delle scuole superiori, dai 15 ai 19 anni.

Si terranno presso la sede al Bizzozero nella settimana dal 15 al 19 giugno e la settimana dal 13 al 17 luglio. Durante le giornate faremo attività all’aperto, laboratori creativi e manuali (come giardinaggio e lavorazione del legno). Sono previste anche uscite sul territorio.

Qui per altre informazioni e il link alle iscrizioni.

Centro estivo in collaborazione con Possibal camp

Quest’anno, nei mesi di giugno e luglio, co-partecipiamo al centro estivo organizzato da Possiball Plus ed Emc2, con base nel parco Cittadella.

Legambiente proporrà alcune attività all’aperto e laboratori di educazione ambientale, presso la sede al Bizzozero:

  • Laboratori scientifici di monitoraggio di acqua, suolo e aria.
  • attività creative e manuali di riciclo (riutilizzo del legno e carta riciclata).
  • Cura dell’orto e del giardino.

Le attività si terranno dalle 14:00 alle 16:00 nei giorni di lunedì e giovedì:

  • 22, 25, 29 Giugno
  • 2, 6, 9, 20, 23, 27, 30 Luglio

Info e iscrizioni:

web: possiball.app

possibal.app@gmail.com

tel 389 7697912

Legambiente organizzerà in proprio delle attività educative per bambini nelle prime due settimane di settembre, con orario dalle 9 alle 13. (1° turno: 31 agosto- 4 settembre / 2° turno 7-11 settembre). Seguiranno info e programma.

“La caccia non è l’uso buono delle armi” Legambiente, WWF e Lipu contrarie alla Fiera EOS

Totale contrarietà allo svolgimento della Fiera EOS, fiera della caccia e del tiro, è stata espressa dalle associazioni Legambiente, LIPU e WWF. La posizione è emersa nell’incontro “Una fiera da cacciare” promosso assieme al “Coordinamento contro la fiera delle armi”.

Ha introdotto l’incontro Enrico Ottolini, consigliere comunale Europa Verde: “La Fiera EOS è una fiera dove le armi sono il comune denominatore. In un’assemblea gli assessori Lavagetto e Jacopozzi hanno spiegato che è una scelta delle Fiere, a cui il Comune non può opporsi. È una posizione deludente, il Comune è socio delle Fiere e dovrebbe esprimersi in tal senso”.

“Una fiera che ha i produttori di armi come protagonisti è riprovevole in un momento come questo in cui il mondo brulica di guerre, come non si vedeva da tempo. – ha detto Rolando Cervi, presidente WWF Parma – La questione della caccia è un po’ rimasta sullo sfondo. L’uso venatorio delle armi è considerato “buono” ma il tema non è trascurabile. È pretestuoso il taglio netto tra uso venatorio e uso personale, la preponderanza è di persone over 65 anni. Ma la lobby è molto attrezzata a livello mediatico e fa godere la caccia di un buon nome”.
“Sarebbe ora di liberarci dalla caccia come servizio pubblico. – ha proseguito Cervi – Non c’è nessuna evidenza che la caccia serva per la salvaguardia di biodiversità. Basterebbe guardare i numeri dei cinghiali. E infine: negli ultimi dieci anni la caccia ha ucciso 240 persone, in modo accidentale. Già solo questo dovrebbe spazzare via tutta la retorica a favore della caccia”.

“Il disegno di legge Malan – ha attaccato Chiara Bertogalli, presidente di Legambiente Parma – è per ora sepolto dagli emendamenti ma sappiamo che la maggioranza in parlamento ha i numeri per approvarlo, è un segnale: liberalizza tempi, luoghi e modi dove la caccia si può svolgere. Questa Fiera fa del green washing: pitturiamo le armi come elemento di svago e il pericolo è una graduale strategia di accettazione sociale delle armi.
“Vorrei ricordare tra le altre cose – ha proseguito Bertogalli – il ddl Malan liberalizza il visore termico per la caccia agli ungulati. È l’apertura ad altri usi. Il visore termico consente la caccia di notte, proprio nelle ore in cui si muove la fauna selvatica, il che li rende più facilmente cacciabili.
Inoltre liberalizza la braccata, sulla neve e in spiaggia e rende il parere di Ispra non più necessario”.

“C’è anche un impatto sociale che a mio avviso è molto trascurato – ha aggiunto la presidente di Legambiente – perché passa attraverso la caccia. Uscire nei boschi per la pratica del bath forest, andare a funghi, correre, i fotografi naturalisti, ma anche chi fa lavori in campagna, significa rischiare di essere una vittima accidentale di cacciatore. In moltissimi altri ambiti non sarebbe accettato questo tasso di mortalità. L’opinione pubblica non insorge. Sono piccoli cambiamenti che permettono di normalizzare l’uso delle armi”.

“Sulla Fiera – ha concluso Chiara Bertogalli – una cosa che lascia sbigottita è l’ingresso gratuito ai minori di 12 anni. Le armi da svago diventano un gioco, L’altra ambiguità sta nel nome stesso della fiera: outdoor , è un’altra cosa che non ha niente a che fare con l’uso delle armi. Outdoor significa di più fare escursioni in bicicletta piuttosto che l’uso delle armi all’aperto”.

Per la Lipu è intervenuto il direttore generale Danilo Selvaggi: “La caccia come passione e tradizione non basta più per essere accettata, bisogna vedere come impatta nella società, che tipo di futuro e immaginario costruisce. Alla fiera delle armi sto immaginando un futuro di abbattimenti, piombo e veleno, non di tutela della vita”.
“La nuova strategia della biodiversità europea prevede cose di grande rilievo: – ha detto Selvaggi – almeno il 30% di ogni territorio sia dedicato alla protezione della natura, di cui il 10% strettissimo. Al padiglione 5, Una, uomo natura ambiente, ma sono armieri : “Il ruolo degli istituti faunistici per raggiungere gli obiettivi nazionali ed europei sulla biodiversità” ma cosa propongono? Di inserire gli istituti faunistici a rientrare nel 30%. Assurdo”.

“Questa Fiera si farà per tre anni. – ha ricordato Ottolini – L’obiettivo del coordinamento di associazioni che è nato per contrastare tale Fiera è di far sì che venga definitivamente cancellata. Il problema principale è che si vuole una normalizzazione sull’uso delle armi, che stanno sempre più entrando nelle nostre vite: non è solo armi da caccia. Alcune delle aziende presenti vendono armi a eserciti e per uso personale.
Siamo riusciti a ottenere l’applicazione di un codice etico affinché evitare che i bambini maneggino armi ed evitare che ci siano armi per difesa personale come invece era a Brescia negli anni scorsi”.

Altre iniziative contro la Fiera delle Armi: venerdì pomeriggio una biciclettata critical mass; sabato mattina una conferenza; sabato pomeriggio ore 15 un corteo . Domenica un’altra biciclettata verso Fiera e poi un presidio in piazza”.

Danilo Amadei, della Casa della Pace, ha segnalato che “Fino a venerdì scorso la promozione della Fiera si presentava come “fiera della caccia, outdoor e della difesa personale”. Lo abbiamo segnalato al sindaco Guerra e al presidente delle Fiere Mosconi , i quali erano ignari ma poi hanno fatto togliere almeno i termini “difesa personale”. Il sindaco di Verona ha negato l’autorizzazione a quella fiera, la stessa cosa deve avvenire anche a Parma”.