APERTE LE ISCRIZIONI AL CENTRO ESTIVO 2022!!!

Pronti…partenza.. Via!

Torna l’appuntamento con il centro estivo di Legambiente al Podere Bizzozero, che ospiterà la nostra estate!!! Si potranno vivere giornate ricche di esperienze e laboratori.

 

I protagonisti? Natura e divertimento!!

Il centro estivo organizzato dall’associazione Legambiente Parma si svolgerà presso il Parco Bizzozero, dal 6 giugno al 29 luglio. Ed è rivolto ai bambini dai 4 anni compiuti ai 13 anni.

I turni sono settimanali, dal lunedì al venerdì. L’orario è dalle 8.00 alle 16.30.

Tariffe di singolo turno:
Giornata base: 130 €
*riduzione fratelli o per più settimane: – 10 € (gli sconti non sono cumulabili)

Per iscriversi è necessario compilare il seguente form:

https://docs.google.com/forms/d/1lP9eb7AEDAw-zgVVRZh-QSHOQlhHyxiGnIfI71FY8Iw/edit

Una volta ricevuta conferma della disponibilità per la/e settimana/e di interesse, si dovrà provvedere a versare un acconto di 20 euro (tramite bonifico all‘Iban: IT96A0623012701000004872995 o in contanti presso la nostra sede, previo appuntamento).

Ricordiamo inoltre che, entro il giovedì precedente la data di inizio del turno prescelto, è necessario:

  • effettuare il saldo
  • compilare e inviare la scheda sanitaria per minori –>  scheda sanitaria minore
  • effettuare tesseramento annuale socio Junior (costo 10€) tramite bonifico o presso la nostra sede in orario di ufficio.
  • inviare copia dei documenti d’identità dei genitori o eventuali accompagnatori delegati in PDF

In caso di mancata partecipazione la caparra non sarà restituita.

Per le settimane complete è comunque possibile mandare l’iscrizione ed essere messi in lista d’attesa. Sarà nostra premura ricontattarvi in caso si liberassero dei posti.

L’iscrizione verrà considerata completa dopo pagamento intero della quota e la consegna dei seguenti documenti compilati e firmati.

PROGRAMMA SETTIMANALE:

TURNO 1 (06-10 Giugno) : L’ACQUA: l’oro trasparente 

TURNO 2 (13-17 Giugno): IL CLIMA: siamo noi il cambiamento

TURNO 3 (20-24 Giugno): LA CITTÀ: ecosistema urbano

TURNO 4 (27 Giugno – 1 Luglio): IL LAVORO: tradizione e sostenibilità

TURNO 5 (4-8 Luglio): TERRA MADRE: la tutela del suolo

TURNO 6 (11-15 Luglio): LA PLASTICA E L’INQUINAMENTO: l’eredità del futuro

TURNO 7 (18-22 Luglio): LA BIODIVERSITÀ E GLI ECOSISTEMI

TURNO 8 (25-29 Luglio): LA CATENA ALIMENTARE

(Il programma potrebbe subire variazioni).

Per ulteriori informazioni:

Contattare il numero
0521/238478
dal lunedi al venerdì dalle 14.30 alle 18.30

oppure inviare una mail a:
leda@legambienteparma.it

CALENDARI dei COLLOQUI SELETTIVI del Bando Servizio Civile Universale Anno 2022/2023

 

Con la presente si rende noto a tutti i candidati del Bando di Servizio Civile per il progetto “VIVA LA RIEVOLUZIONE” la data di convocazione per il colloquio. La selezione avverrà Giovedì 31 Marzo 2022 tramite colloqui online. Nei prossimi giorni verranno pubblicati anche i link.

Ricordiamo che l’assenza ingiustificata comporta l’esclusione dal processo di selezione.

 

Al seguente link potete consultare la scheda con le date aggiornate dei colloqui.

Calendario colloqui_definitivo

 

ALLUNGAMENTO DELLA PISTA DELL’AEROPORTO GIUSEPPE VERDI IL PARERE NEGATIVO ESPRESSO DAGLI UFFICI COMUNALI CONFERMA QUANTO DA ANNI SOSTENGONO LE ASSOCIAZIONI

Bando Servizio Civile Universale Anno 2022/2023

 

 

È aperto il Bando per il Servizio Civile Universale 2022/2023.

Sono disponibili 4 posti per il progetto “VIVA LA RIEVOLUZIONE”  che si svolgerà presso la nostra sede di Legambiente Parma in Via Bizzozero 19/A.

Se hai tra i 18 e i 28 anni e sei interessato a temi come la riqualificazione urbana, l’educazione, la politica ambientale e i cambiamenti climatici, unisciti a noi nella rievoluzione!!!!

Il progetto si baserà su 3 azioni principali:
1. Promozione incontri e percorsi di educazione ambientale per le scuole e per i cittadini;
2. Realizzazione sul territorio delle campagne di Legambiente per la riqualificazione urbana;
3. Monitoraggio dei dati ambientali.

La scadenza per presentare domanda è fissata a giovedì 10 febbraio ore 14.00.

Al seguente link potete consultare la scheda degli elementi essenziali del progetto.

Quest’anno la candidatura potrà avvenire esclusivamente Online al seguente LINK 

Progetto: VIVA LA RIEVOLUZIONE 2021 codice PTXSU0002021010601NMTX

Ricordiamo che è NECESSARIO essere in possesso delle credenziali SPID per accedere.

Per informazioni:

Legambiente Parma APS

Viale Antonio Bizzozero, 19 – Parma

info@legambienteparma.it, tel. 0521238478

Dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30

 

Arci Servizio Civile Reggio Emilia:

Viale Ramazzini, 72 – Reggio Emilia

reggioemilia@ascmail.it, tel 348.7419763

 

UDIENZA MALL – GIUDICE CONFERMA QUANTO SOSTENUTO DA LEGAMBIENTE E WWF

Comunicato stampa

Parma, 28 ottobre 2021

La costruzione del Mall di Baganzola non andava autorizzata senza l’aggiornamento del Piano di rischio aeroportuale

L’esito dell’udienza preliminare sui permessi da costruire del mega centro commerciale di Baganzola, con il rinvio a giudizio di uno dei 3 indagati, conferma che le segnalazioni di Legambiente e WWF in merito al mancato rispetto delle norme a tutela del rischio aeroportuale erano fondate.

Non ci interessa commentare le posizioni dei singoli sotto il profilo della vicenda penale. Il processo farà il suo corso e determinerà se quelle irregolarità hanno anche configurato reato.
Legambiente e WWF sono costituiti parte civile e continueranno a seguire il processo.

Al di là delle questioni giudiziarie, emergono però delle evidenti responsabilità politiche e amministrative della giunta Pizzarotti che rischiano di lasciare in eredità alla prossima amministrazione comunale gli ennesimi scheletri di cemento e, ciò che è peggio, un pesantissimo contenzioso.

Il nuovo Piano di Rischio Aeroportuale, adottato nel giugno scorso dal Consiglio comunale dopo un iter travagliatissimo durato ben 3 anni, certifica che il progetto del Mall “Parma Urban District” così come era e come è stato autorizzato non può e non poteva essere fatto per ragioni di sicurezza e di tutela dell’incolumità delle persone da possibili incidenti aerei. Rispetto al progetto iniziale, il nuovo Piano, che è immediatamente attuativo, prevede una riduzione delle volumetrie e del carico antropico (ovvero delle persone che possono essere presenti) di oltre un terzo, prescrive una completa revisione della distribuzione dei volumi con “moduli edilizi singoli dotati di accesso e parcheggio dedicato”, impone tipologie merceologiche che non comportino elevato affollamento e limita la contemporaneità delle attività presenti negli edifici .

Un completo stravolgimento che di fatto invalida i permessi da costruire rilasciati e rappresenta la pietra tombale del Parma Urban District, come comprovato anche dal mancato accordo transattivo con i promotori immobiliari, nonostante i prolungati tentativi da parte del Comune

Per le associazioni, che il mega centro commerciale non venga più realizzato è una buona notizia. Non lo è invece per niente il modo in cui ci si è arrivati.

Il Comune non avrebbe infatti mai dovuto rilasciare i permessi di costruire senza prima aggiornare il Piano di Rischio Aeroportuale come già richiesto dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) nel 2011.

L’amministrazione aveva nelle mani tutti gli strumenti per fermare ben prima dell’apertura del cantiere un progetto totalmente fuori scala, che avrebbe ucciso ciò che resta del piccolo commercio e incrementato ulteriormente traffico ed inquinamento.

Ha invece preferito tirare dritto anche quando Legambiente e la stessa Enac suggerivano di ritirare i permessi a costruire in autotutela, facendo così avanzare i lavori e l’entità di una eventuale richiesta risarcitoria. C’è voluto l’intervento della Magistratura per fermare i lavori di un’opera che lì, in quelle forme e volumetrie, si sapeva che non poteva stare perché incongrua rispetto alle vigenti norme di tutela del rischio aeroportuale

La città deve quindi sapere che queste scelte hanno esposto il Comune di Parma al rischio di una causa di risarcimento danni di grandi proporzioni e che gli scheletri di cemento di quello che doveva essere uno dei più grandi centri commerciali d’Italia rimarranno, con tutta probabilità, ad ergersi per decenni a fianco dell’autostrada a duraturo ricordo dei costi economici ed ambientali di scelte fortemente sbagliate.

Spiace che l’Amministrazione uscente, in questi anni, abbia inseguito premi che, alla luce delle scelte effettive, appaiono più vicine al greenwashing che ad una reale visione di sostenibilità. Inoltre, riducendo al minimo il confronto nel merito dei temi con le associazioni ambientaliste locali, si perde l’opportunità di raggiungere una visione comune sullo sviluppo della città, con la conseguenza che la vicenda del mall rimarrà una macchia nera indelebile.

Legambiente e WWF ringraziano infinitamente i tanti volontari dell’associazione che hanno dedicato tempo e competenze, in un lavoro di squadra trasversale, per una vera azione di tutela ambientale e della salute e sicurezza dei cittadini contro il crescente inquinamento e stravolgimento del territorio.

RITORNA IL LABORATORIO COMPITI!!!

Anche quest’anno il Progetto Compiti è attivo nel dare una risposta al bisogno espresso dalle famiglie in relazione al supporto scolastico e familiare, grazie al prezioso contributo di numerosi volontari che prestano il loro tempo e la loro opera gratuitamente. Con questo progetto, promosso dal Comune di Parma e coordinato dell’associazione LiberaMente, si intende rinforzare l’alleanza fra famiglie, scuola e territorio. L’idea di fondo è quella di avvicinare e di sostenere le famiglie nelle attività di studio e di compiti dei loro figli con l’aiuto di volontari, in un clima disteso e informale, valorizzando la relazione tra bambini provenienti da esperienze diverse. Le famiglie stesse possono sia fruire che dare un apporto diretto al progetto mettendo in gioco le proprie specifiche competenze.

La Rete che si è venuta a formare accoglie in modo gratuito prioritariamente i bambini della Scuola Primaria.

Le attività didattiche e ricreative si svolgeranno a partire dal giorno

8 ottobre:

Ogni venerdì pomeriggio dalle 16.30 alle 18.30 in viale Bizzozzero n.19/A, all’interno del parco omonimo, a cura dell’associazione Legambiente.

Per le iscrizioni contattare:

Michele tel. 3462238566;

Sergio tel. 3487918352.

     

 

NO ALL’AEROPORTO CARGO DI PARMA: le associazioni Legambiente Parma, NocargoParma e WWF Parma lanciano una raccolta fondi per il ricorso al TAR

Comunicato stampa Parma, 18 settembre 2021

STOP ALL’ALLUNGAMENTO DELLA PISTA DELL’AREOPORTO GIUSEPPE VERDI 

LE ASSOCIAZIONI LEGAMBIENTE PARMA, NOCARGOPARMA E WWF PARMA LANCIANO UNA RACCOLTA FONDI PER IL RICORSO AL TAR CONTRO IL PARERE DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE DEL PROGETTO DI SVILUPPO AEROPORTUALE
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Puliamo il Mondo 2021!!!

Il circolo di Legambiente Parma organizza Puliamo il Mondo edizione 2021!!! . Puliamo il Mondo nasce dal movimento internazionale Clean Up the World, una delle maggiori campagne di volontariato ambientale nel mondo. Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti e dall’incuria i parchi, i giardini, le strade e le piazze di molte città del mondo. […]

Diari di viaggio del centro estivo 2021!

Anche quest’anno una nuova avventura si conclude, volge infatti al termine il Centro Estivo al parco Bizzozzero!!
É stata una bellissima esperienza che ha portato i ragazzi a scoprire l’ambiente che li circonda, il teatro,le loro emozioni fino a esplorare lo spazio infinito.

Siamo quindi diventati piccoli scienziati studiando flora e fauna del parco, ci siamo affiancati ai grandi esploratori di un tempo esplorando la nostra città, siamo diventati piccoli attori e infine coraggiosi astronauti.

I 36 bambini che abbiamo ospitato quest’anno sono stati divisi in due gruppi in base all’età e, divisi nel parco, hanno potuto socializzare scoprendo e riscoprendo il bello dello stare insieme.

Non è stato un anno privo di difficoltà: dalle normative Covid da far rispettare, ai distanziamenti, alle mascherine.

Ma come si dice: più la strada è in salita più il panorama sarà meraviglioso e così è stato per questo campo estivo: un’esperienza meravigliosa!

Al prossimo anno per altre avventure!!!!

Di seguito alcune immagini e giornalini che riassumono le 7 settimane del centro estivo al Bizzozzero:

 

Settimana 1: L’ambiente in cui viviamo

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Settimana 2: La scoperta della nostra città

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Settimana 3: le grandi esplorazioni

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Settimana 4: Il teatro e gli esploratori di emozioni

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Settimana 5: alla scoperta del cibo

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Settimana 6: Viaggio nel bello

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Settimana 7: esploratori fantastici

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LE ASSOCIAZIONI LEGAMBIENTE NOCARGOPARMA E WWF RICORRONO AL TAR CONTRO IL PARERE DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE DEL MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Le associazioni Legambiente Parma, NoCargoParma e WWF Parma hanno presentato ricorso presso il TAR di Bologna contro il parere di compatibilità ambientale espresso dal Ministero per la Transizione Ecologica per il progetto di allungamento della pista dell’aeroporto Giuseppe Verdi.

Come già espresso in una lettera inviata al Ministro Costa e al suo successore Cingolani prima dell’approvazione ufficiale del parere, si ritiene che la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) presenti vizi procedurali e di merito e non dia adeguata risposta alle osservazioni a più riprese depositate dalle associazioni che evidenziavano carenze progettuali e impatti ambientali e sulla salute non valutati dai proponenti del progetto.

Lo stesso parere della Commissione Tecnica del Ministero riconosce l’esistenza di lacune e criticità nella valutazione degli impatti, come ad esempio gli effetti sulla salute legati all’inquinamento dell’aria, ma rimanda il loro approfondimento, attraverso studi e monitoraggi, ad una serie di prescrizioni che dovranno essere verificate in fase attuativa del progetto.

E’ convinzione delle associazioni che tali valutazioni andavano fatte prima e che le evidenti carenze dello studio di impatto, rimaste tali anche dopo le integrazioni del proponente, avrebbero dovuto portare ad un chiaro rigetto del progetto.

Particolarmente carenti, per non dire assenti, appaiono le considerazioni sull’incremento del rischio di incidente aereo per la popolazione e le infrastrutture. Con l’allungamento della pista la scuola primaria e la scuola secondaria di Baganzola verrebbero a ricadere in zona di tutela B del rischio aeroportuale, zona per la quale il Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti vieta l’insediamento di scuole, ospedali e centri ad elevato affollamento

Assetto che si avrebbe con l’allungamento in testata nord della pista con evidenziate le zone di tutela del rischio da incidente ai sensi del Regolamento ENAC per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti. In rosa la Zona di massima tutela A; in azzurro la zona di Tutela B; in verde la Zona di Tutela C. In cerchiato rosso: S1 Scuola di Infanzia Agazzi; S2 Scuola primaria Campanini; S3 Scuola Secondaria Malpeli.

L’autostrada A1 ricadrebbe addirittura nella zona di tutela A a più alto rischio di incidentalità, mentre la TAV rientrerebbe in zona B: non si capisce come questo possa essere compatibile con la sicurezza delle due principali infrastrutture di collegamento del paese e ci si chiede se una tale zonizzazione non precluda di fatto eventuali progetti di ampliamento dell’autostrada.

L’allungamento comporta inoltre la chiusura di Viale delle Esposizioni e la realizzazione di una nuova infrastruttura stradale di accesso alle Fiere, a spese del Comune di Parma, che dovrebbe attraversare due volte A1 e TAV e passare a ridosso dell’abitato di Baganzola con ulteriori impatti per i residenti in termini di inquinamento e traffico, oltre che di sottrazione di suolo e aree verdi.

Altro tema critico è quello della sostenibilità del Piano Economico Finanziario e della valutazione costi benefici, sollevato anche da un’osservazione della Regione e degli stessi uffici tecnici del Comune di Parma alla quale, nel procedimento di VIA, non viene data risposta. Nel business plan non sono infatti contemplati gli ingenti costi legati alla risoluzione delle interferenze, come ad esempio l’interramento della linea ad alta tensione in testata della pista, così come quelli per le necessarie opere di mitigazione e compensazione richieste dalle prescrizioni. 

Il costo di 20 milioni di euro previsto dal Piano degli investimenti, di cui 12 finanziati dal Ministero delle Infrastrutture, rischia in realtà di rivelarsi ben maggiore e di essere ancora una volta accollato al pubblico, come già si prevede di fare per le nuove strade sostitutive di Viale delle Esposizioni.

Ci si domanda come l’amministrazione comunale di Parma, che ha la competenza di regolare le trasformazioni del territorio con l’obiettivo di tutelare il pubblico generale interesse, possa avvallare un’opera di dubbia sostenibilità economica e trasportistica che presenta pesanti impatti sul piano dell’ambiente, della salute, del traffico e della sicurezza dei cittadini, oltre che della spesa pubblica.

Incidente verificatosi il 5 agosto 2016 all’aeroporto Orio al Serio di Bergamo con Tanker chimico DHL finito in fuori pista sulla tangenziale.

Il Comune di Parma, se ci fosse un chiaro indirizzo politico in tal senso, avrebbe ancora in mano tutti gli strumenti per fermare quest’opera rischiosa ed impattante nella conferenza dei servizi per l’autorizzazione finale del progetto di allungamento della pista, che dovrà essere indetta dal Ministero per le Infrastrutture. Allo stato attuale siamo ancora, infatti, ad un semplice progetto di fattibilità.

Pur auspicando una presa di coscienza da parte dell’amministrazione comunale, Legambiente Parma, NoCargoParma, WWF Parma, dopo un’attenta e ponderata disamina della documentazione della VIA, hanno deciso di intraprendere comunque la strada del ricorso al tribunale amministrativo per chiedere l’annullamento del parere positivo di compatibilità ambientale. 

 

Conferenza stampa, con la partecipazione di Legambiente Parma, NoCargo Parma e Wwf Parma.

Al fine di lanciare una campagna di informazione e di sensibilizzazione e di avviare la raccolta fondi per sostenere le spese legali del ricorso, le associazioni parteciperanno alla manifestazione “Tutti in Piazza contro l’ampliamento dell’aeroporto” che si terrà in Piazza Garibaldi il giorno 5 giugno dalle ore 10.00

La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

Parma, 1 giugno 2021

Marta M. Mancuso, presidente Legambiente Parma

Andrea Torreggiani, presidente NoCargoParma

Rolando Cervi, presidente WWF Parma