Articoli

Legambiente Parma sulle decisioni degli ultimi mesi sul territorio: Parma città “fast-food”?

Siamo molto preoccupati per le notizie riguardanti la città e il territorio parmense che si stanno accumulando negli ultimi mesi.

Le scelte di gestione e trasformazione della città sembra siano finalizzate soltanto ad un intenso sfruttamento con vantaggi economici temporanei ma con impatti a lungo termine.

Non vediamo nessuna lungimiranza nel progetto di restyling della Cittadella come parco-eventi, nello sfruttamento del Parco Ducale come parcheggio e passaggio della 1000 miglia, nel cercare di riaprire il cantiere di un ennesimo ed inutile centro commerciale, nella corsa alla costruzione dell’aeroporto cargo e nella legalizzazione di un abuso strutturale e ambientale come il Ponte Nord.

Le nostre preoccupazioni sono supportate e condivise dalla stessa cittadinanza e da molte altre realtà e associazioni del territorio ma ciò non sembra sufficiente all’amministrazione.
Non si tratta di mera opposizione ma di profonda preoccupazione.

Mancano chiarezza, trasparenza, una visione reale di futuro e rispetto verso il territorio e la popolazione.

Vorremmo ricordare all’amministrazione che stiamo parlando di “cosa pubblica” che rimarrà in eredità alla cittadinanza anche dopo il loro mandato.

È necessario smettere di usare termini come  “sostenibilità” e “green” come collutorio al mattino e agire realmente verso questa direzione.

O vogliamo davvero puntare ad una città fast-food?

Puliamo il Mondo dai pregiudizi 2018

Ripulito l’argine del Torrente Parma tra via Langhirano e Via Enza

Domenica 30 settembre 2018, il circolo Legambiente Parma ha promosso l’evento annuale di Puliamo il mondo, dedicandolo ad uno degli argini della Parma in Via Langhirano, dietro al parcheggio sulla rotatoria tra Via Langhirano e Via Enza.

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Scempio di vegetazione nel Cinghio e nel canale Ariana

Ancora una volta ci troviamo a dover commentare con rammarico e rabbia l’ennesimo intervento di “pulizia a fini di sicurezza idraulica” trasformatosi in scempio. Difficile infatti definire in altro modo ciò che sta avvenendo in questi giorni lungo il torrente Cinghio, il canale Ariana ed alcuni affluenti minori.

Ci troviamo nella zona sud della città, tra via Langhirano ed il Campus universitario: è qui che da alcuni giorni il Comune di Parma (entro l’anello della tangenziale) ed il Servizio Coordinamento Interventi Urgenti per la Sicurezza Territoriale e la Messa in Sicurezza della Protezione Civile (all’esterno della tangenziale) stanno intervenendo sulla vegetazione presente lungo i corsi d’acqua citati. Continua a leggere

“PasseggiAmo…” l’Emilia Romagna: passeggiata narrativa “Parma senz’auto” domenica 5 marzo 2017

PasseggiAmo…” l’Emilia Romagna:

Legambiente presenta le mappe pedonali per rivalutare la “mobilità dolce” in città.

Il 5 marzo, terza domenica ecologica del 2017, passeggiata narrativa “Parma senz’auto”

Resta critica la situazione legata all’inquinamento dell’aria del bacino padano. L’Emilia Romagna ad inizio febbraio ha attraversato i giorni più critici degli ultimi 10 anni, registrando valori medi di PM10 che hanno raggiunto i 250 µg/m3. A Parma, in due mesi, abbiamo raggiunto 27 sforamenti su 35 consentiti in un anno.

Per domenica 5 marzo Legambiente ha organizzato, nelle città capoluogo dell’Emilia-Romagna, camminate e pedalate alla scoperta del territorio: l’obiettivo è coinvolgere i cittadini in una riflessione sulle conseguenze della scelta dell’automobile rispetto all’utilizzo di altri mezzi. Continua a leggere

Sviluppo aeroporto: per ora certezza solo su disagi e impatto ambientale

Le uniche certezze riguardo al progetto del nuovo aeroporto sono l’impatto ambientale, per il consumo di suolo e l’aumento dell’inquinamento, e le conseguenze per la salute dei cittadini a causa del rumore notturno. Legambiente esprime tutta la sua diffidenza per il cambiamento della vocazione aeroportuale, da passeggeri a cargo, e per le modalità arroganti con cui lo si vorrebbe imporre alla cittadinanza, complice l’acquiescenza o il silenzio della politica, e annota i dubbi principali. Continua a leggere

Difendere il Baganza per difenderci dalle alluvioni

Sabato 18 aprile, alle ore 9.45, ritrovo in strada Navetta, presso l’ex ponte ciclopedonale. Biciclettata lungo il Baganza, con soste nei punti strategici per comprendere la storia del torrente e le cause del degrado. Durata prevista: due ore. Qui la locandina e qui il percorso.

Mercoledì 22 aprile, ore 9-13 convegno “Riqualificazione dei corsi d’acqua e gestione del rischio idraulico” al Campus universitario – Polo didattico “Plesso Q02”. Qui la locandina del convegno.

La doppia iniziativa è organizzata da Legambiente, WWF, CIRF, Eu.watercenter e Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Parma, per non dimenticare l’alluvione di sei mesi fa. Soprattutto non dimentichiamoci delle cause, che stanno principalmente nel degrado idromorfologico del corso d’acqua. Continua a leggere

Tibre, fermiamo l’ecomostro – sabato 11 aprile a Ronco

Manifestazione sui luoghi minacciati dalla Tibre, la nuova autostrada che cementificherà la campagna tra Parma e Trecasali. Una protesta con il No all’Autostrada Tibre, una proposta con il SI al Tibre ferroviario.

Ritrovo alle ore 15.00 di sabato 11 aprile a Ronco Campo Canneto.

Tutte le info nel volantino.

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“Salvare l’Italia dall’asfalto e dal cemento” – incontro pubblico

Lunedì 23 marzo ore 20.45 a Parma, sala civica Bizzozero, incontro pubblico “Salvare l’Italia dall’asfalto e dal cemento” organizzato da ALF (Associazione Lesignano Futura) con Domenico Finiguerra autore di “8Mq al secondo”.
Legambiente aderisce all’iniziativa.

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Fame da Lupi: in 60 alla Riserva dei Ghirardi

Segnali positivi di valorizzazione ambientale della montagna

Sessanta partecipanti impegnati a trovare le tracce del lupo nella Riserva Regionale dei Ghirardi (Parchi del Ducato), in Alta Val Taro, e parlarne, poi, all’agriturismo Il Cielo di Strela, tra una portata e l’altra. Qui le foto, nel nostro album flickr. Continua a leggere

Autostrada Ti-Bre, lo scempio sconosciuto

L’appello a PD e M5S: è un’opera inutile da fermare, mostrate ai cittadini che la politica può ancora cambiare le cose.

Abbiamo presentato un video di informazione e denuncia sul progetto di autostrada TI-BRE ormai di imminente realizzazione. Un progetto inutile ed un vero scempio per la pianura parmense del Parmigiano Reggiano, di cui pochissimi sanno l’esistenza, gli scopi ed i costi.
Continua a leggere sul sito regionale oppure guarda il video.