Discarica di Eia: i lavori NON sono in corso

08/04/2010 - Comunicato stampa

I timori espressi da Legambiente nello scorso febbraio si sono rivelati fondati: gli enti pubblici fanno lo scaricabarile e la discarica di Eia continua a rilasciare i rifiuti sepolti trent'anni fa.

La situazione sulla sponda parmigiana del Taro continua a essere grave, se non allarmante, con il fiume che alla minima piena continua a erodere il fianco della discarica ed asportare rifiuti disseminandoli a valle sulle rive o facendoli confluire in Po e, dal grande fiume, al mare Adriatico.

È quanto avvenuto nei giorni di Pasqua dopo che le piogge hanno ingrossato i fiumi della nostra provincia. I volontari di Legambiente si sono recati a Eia e hanno documentato puntualmente l'inesorabile erosione della discarica, provocata dal Taro.

Purtroppo i lavori di difesa spondale e messa in sicurezza della discarica non sono cominciati né ci sono le avvisaglie che il cantiere apra a breve termine.

A quanto risulta a Legambiente sarebbe in atto un conflitto istituzionale con ragioni di difficile comprensione e che sfuggono al buon senso e alle apprensioni per la tutela dell'ambiente.

Sembra che Aipo, a cui spetta l'esecuzione dei lavori, abbia rigettato l'ordinanza che il Comune di Parma aveva infine emesso, per gli interventi di messa in sicurezza, dopo oltre due mesi dall'evento rovinoso di fine dicembre che aveva scoperto la discarica asportando una gran massa di rifiuti.

I fatti si commentano da soli, ma Legambiente non nasconde lo sconforto nel richiamare le istituzioni ad operare velocemente per giungere ad una soluzione condivisa prima che la discarica di Eia frani interamente in acqua. Finora l'unico attore istituzionale da ringraziare per come segue costantemente la questione è il presidente del quartiere Golese, Luigi Gandolfi, ma pare sia inascoltato. E' evidente che la conferenza dei servizi istituita dalla Provincia non ha dato frutti e andrà capito per quali motivi l'ordinanza del Comune sia sbagliata e perché Aipo faccia ostruzionismo. Di sicuro c'è che il danno è per tutti.

 

[Indice notizie]  -  [Indice comunicati]  -  [Appuntamenti]