Ogni anno assegniamo dei premi per l’ambiente. Premiamo in positivo l’innovazione e l’impegno a favore dell’ambiente, con il cigno d’oro. Ma diamo anche un premio in negativo, la macchia nera, a chi si “macchia”, appunto, di comportamenti da censurare.

Quest’anno sono cambiate le modalità e il numero dei premiati. Abolita la distinzione da medagliere olimpico Legambiente ha deciso di conferire il cigno d’oro a quattro diverse categorie (enti pubblici, privati, associazionismo, informazione), premiando atti e comportamenti a favore dell’ambiente. In più vengono premiati i volontari dell’anno, per il loro impegno in Legambiente.

Legambiente assegna il Cigno d’Oro 2013 (foto) 
sezione Enti pubblici al Comune di Felino per il ruolo di apripista nell’applicazione della tariffazione puntuale per la raccolta dei rifiuti. In tal modo la raccolta differenziata raggiunge quote record (82,3% in otto mesi) e i cittadini virtuosi sono premiati con lo sconto in bolletta.

sezione Privati e realtà economiche al Condominio Ecosol per aver realizzato con la metodologia del Cohousing, un edificio residenziale plurifamiliare, seguendo i canoni della bioarchitettura, nel quartiere “Europa” a Fidenza. Un condominio povero di consumi ambientali (autosufficiente per l’energia) ed elargitore di ricchezza nei rapporti umani.

sezione Associazionismo / Terzo Settore all’Associazione Fruttorti per l’avvio di un progetto originale che prova ad arricchire di alberi da frutta e di ortaggi gli spazi verdi pubblici inutilizzati o degradati. Prendersi cura della terra per produrre cibo, con metodi ecocompatibili, da condividere con tutti. Nel primo anno 5 fruttorti seminati.

sezione Informazione /Giornalismo ambientale ad Alice Pisu di Parma Today per il dossier realizzato sulla TiBre, ricco di dettagli e con molteplici approfondimenti sull’impatto ambientale dell’opera autostradale. Un tema “scomodo” sul quale i poteri economici tentano di far calare il silenzio.

a Giuseppe Boselli – Volontario legambientino dell’anno

a Fiorenza Ferretti – Volontaria legambientina dell’anno

alla memoria di Roberto Larini grazie al suo impegno costante a difesa dell’ambiente, in particolare nelle amate montagne della Valtaro, ha saputo coinvolgere tante persone nel Raggruppamento delle Guardie Ecologiche trasmettendo sensibilità e coraggio nella tutela della natura. Con affetto, gli amici di Legambiente. (foto consegna ricordo)

Legambiente assegna la Macchia Nera 2013 a Iren per l’avvio del termovalorizzatore, ritenendo che a un effettivo problema locale di smaltimento rifiuti sia stata data una risposta sbagliata, con notevole surplus di business per l’azienda Iren, a scapito della qualità ambientale per la collettività.

Parma, 16 novembre 2013