
“Acqua in bocca": valorizzazione dell'acqua pubblica e riduzione dei rifiuti
22/03/2012 - Comunicato stampa

Conoscere meglio l’acqua per essere consumatori attenti e consapevoli d’una risorsa vitale. E' uno degli obiettivi di “Acqua in bocca” il progetto didattico promosso da Leda-Legambiente, con la collaborazione di Iren Emilia e Provincia di Parma, che vede coinvolti due scuole superiori cittadine: l’ISISS “Giordani” e il Liceo “Bertolucci” in un articolato programma di lezioni, laboratori, proiezioni di film ed un concorso per la realizzazione di un prodotto promozionale dell’acqua da bere.
Negli istituti sono state installate complessivamente tre fontanelle che permetteranno un uso quotidiano dell’acqua pubblica, da bere, ai 1.900 studenti (1.200 del Giordani, 700 del Bertolucci). Il progetto ne ha finanziata una per istituto, inoltre l'ISISS Giordani ha deciso di aggiungerne una seconda, acquisendola con fondi propri.
"Acqua in bocca" mira a introdurre una nuova abitudine, incentivandola anche attraverso la distribuzione di apposite borracce, da ritirare presso spazi informativi realizzati con la collaborazione degli stessi ragazzi.
In questo modo accanto alla valorizzazione dell'acqua pubblica si persegue l'obiettivo della riduzione dei rifiuti, in particolare la plastica.
Il progetto prevede anche degli incontri formativi gestiti dal Leda, il Laboratorio di educazione e documentazione ambientale di Legambiente, rivolti alle 58 classi di Bertolucci e Giordani dove si faranno assaggi di acque diverse, minerali e dal rubinetto, con riflessioni sui pregiudizi che spesso ci portano a compiere acquisti non necessari.
Ai ragazzi, inoltre, è richiesta fantasia e creatività per realizzare uno “spot” a favore dell’acqua, basato su immagini, video, testi e canzoni. Un ruolo importante per amplificare nella scuola e non solo il lavoro degli studenti lo avrà Radio Officina (la radio on line delle scuole superiori di Parma) le cui redazioni dei due istituti coinvolti rilanceranno quanto prodotto dai coetanei e le loro riflessioni. A supporto dell’intera iniziativa verrà distribuito agli studenti materiale informativo che si andrà a sommare a quello che i ragazzi produrranno.
L'approccio multidisciplinare di Legambiente ha permesso al progetto di ottenere un contributo finanziario della Regione Emilia Romagna attraverso il Bando INFEA 2011 che si è unito a quello di Iren Emilia.
Il progetto “Acqua in bocca” si va ad inserire in un variegato percorso di valorizzazione dell’acqua del rubinetto che da tempo vede impegnate Provincia ed Iren Emilia con la diffusione sul territorio di fontane pubbliche di erogazione dell’acqua dell’acquedotto e iniziative informative e di sensibilizzazione (quali il Fontana Day e la Giornata Mondiale dell’Acqua).
Alcuni numeri di “Acqua in bocca”:
- 1.900 studenti coinvolti
- 450 ore di lezione
- 58 classi partecipanti ai percorsi educativi
- 1 radio
- 2 redazioni
- 3 fontanelle
