
Angoscia per l'allarme nucleare in Giappone.
Giusta la scelta dell'Italia, 23 anni fa, di uscire dall'atomo
12/03/2011
L'angoscia per le vittime e i danni causati in Giappone dalla devastante combinazione di terremoto e tsunami sta aumentando in queste ore per l'allarme nucleare.
Le notizie che si stanno susseguendo destano enormi preoccupazioni e speriamo che i tecnici giapponesi riescano a contenere al minimo le fughe radioattive, che pure sembrano già avvenute. Va sottolineato che anche il rilascio di piccoli contaminanti mette a repentaglio la salute umana.
Purtroppo ciò che sta accadendo nelle centrali nucleari di Fukushima è la conferma della grave rischiosità dell'energia atomica e del fatto che i livelli di sicurezza, in questo campo, non possono mai essere considerati adeguati. E, indirettamente, è la conferma della scelta giusta compiuta dall'Italia, ventitre anni fa, di uscire dal nucleare.
L’Italia è ancora in tempo per evitare il ritorno all’atomo e ci auguriamo fortemente che il governo riveda il suo programma nucleare e sostenga, invece, le energie rinnovabili, quale strada alternativa ma certa e sicura per soddisfare il fabbisogno di energia del Paese.
