Lupo: la parola agli esperti, non a sedicenti ambientalisti filo-venatori

L’ultimo articolo a tema lupo apparso sulla Gazzetta di Parma (30.1.2015) è il classico esempio di come un’opinione qualunque venga elevata a notizia, senza che sia supportata dai fatti, né dalla dubbia competenza dell’intervistato. Sono tali e tante le falsità e le sciocchezze sostenute nell’articolo che non ha nemmeno senso controbattere.

Infatti, per l’ennesima volta, a parlare non sono gli esperti, quelli che di professione studiano i lupi e come affrontare i conflitti con l’uomo, ma personaggi senza alcuna competenza in merito, come il segretario generale di Wilderness Italia Franco Zunino, sedicente ambientalista, ma al contrario noto esponente filo-venatorio.

Pur non essendo nel nostro stile, ci vediamo dunque costretti a mettere in guardia, non sui lupi, bensì sulla credibilità di chi, come Zunino, da sempre sostenitore della caccia, a favore della quale ha anche scritto diversi testi, tratti con consapevole malafede la questione lupo, riportando innumerevoli falsità e dati scaturiti da calcoli tutti suoi. Un personaggio, Zunino, che sostiene la caccia nei parchi e che si schiera da sempre in favore del mondo venatorio.

Da vere associazioni ambientaliste, quali sono ampiamente riconosciute Legambiente, WWF, LIPU, CAI e ADA, ci limitiamo ad esprimere preoccupazione per il fatto che un personaggio con profonde radici venatorie come Zunino si possa definire ambientalista e che gli sia data la possibilità di esporre opinioni fantasiose come fossero fatti dimostrati, quando è invece di pochi giorni fa un dettagliato e aggiornato articolo scientifico pubblicato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano che tratta il lupo in tutti i suoi aspetti, dall’ecologia al monitoraggio, dai rapporti con l’uomo (indennizzi, recinzioni, cani da pastore), all’ibridazione col cane (http://www.parcoappennino.it/newsdettaglio.php?id=29211).

Auspicheremmo dunque che gli organi di stampa, fondamentali voci del nostro territorio, mettessero finalmente da parte dubbi personaggi con chiare finalità, i quali fanno della mistificazione il loro credo, per dare invece voce alla scienza, a chi è realmente super-partes, a chi possiede vere competenze sul tema, come i tecnici dell’Ente per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale e del Parco Nazionale dell’Appennino, enti che dispongono rispettivamente del Centro Referenza Lupo e del Wolf Apennine Center.

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *