Il circolo Legambiente di Parma è nato nel 1982; è dotato di autonomia giuridica ed economica ed è iscritto all’albo regionale del volontariato e, come tale, si configura come ONLUS.

I soci di Legambiente nella provincia di Parma sono circa 500.

L’associazione è articolata in varie forme vantando il raggruppamento delle Guardie Ecologiche volontarie (Gela) e il Leda – Laboratorio di educazione e documentazione ambientale.
Importante è anche lo stretto rapporto con il Movimento Difesa del Cittadino e con la cooperativa sociale Cigno Verde che impiega detenuti e soggetti svantaggiati nella gestione del verde e dei rifiuti.

Impostazione caratterizzante di Legambiente è:
•    Un’idea di ambiente a 360 gradi, fatta anche di diritti, solidarietà e tolleranza.
•    L’attenzione ai temi della qualità urbana (aree verdi, consumo di suolo, mobilità, rifiuti).
•    L’impegno nella difesa del patrimonio naturale e della biodiversità.
•    La presenza attiva sul fronte educativo e didattico.
•    Un’iniziativa di rilievo nel campo del volontariato.

L’impegno quotidiano prende corpo tramite campagne nazionali, azioni formative e di sensibilizzazione, vertenze e vigilanza contro abusi ambientali, attività di approfondimento, studio e ricerca.

Organismi (quadriennio 2015-2019):

Presidente: Bruno Marchio

Segreteria: Ilaria Brunetti, Francesco Dradi, Emanuele Fior, Bruno Marchio, Maurizio Olivieri, Michele Saldina, Alessandra Uni

Direttivo: Roberto Bernardini, Sergio Bertani, Giuseppe Boselli, Ilaria Brunetti, Claudio Carpi, Enrico Copercini, Mario Del Chicca, Francesco Dradi, Ben Paul Dunn, Fabio Faccini, Fiorenza Ferretti, Emanuele Fior, Amos Govi, Anna Kauber, Bruno Marchio, Giuseppe Massari, Guido Menoni, Davide Mori, Maurizio Olivieri, Luca Patane’, Michele Saldina, Marina Spora, Iulia Teclici, Tiziana Testoni, Alessandra Uni, Salvatore Ziliani, Paolo Zoni