Grande partecipazione cittadina a Puliamo il Mondo 2020

Domenica 27 settembre il circolo di Legambiente Parma ha aderito, come ogni anno, all’appuntamento  nazionale di Puliamo il Mondo. Obiettivo della mattinata: ripulire, insieme a cittadini e volontari, l’argine del torrente Baganza, zona troppo spesso soggetta ad abbandoni illeciti di rifiuti. L’evento è da sempre uno degli appuntamenti annuali di Legambiente di maggior rilievo e più partecipati, un momento di partecipazione attiva e collaborazione tra cittadini e associazioni del territorio che, per una mattinata, si ritrovano a lavorare fianco a fianco per la tutela delle aree verdi urbane. Un piccolo gesto simbolico, certo, ma anche un momento di riflessione e divulgazione, in cui prendere consapevolezza della fragilità dei nostri ecosistemi e delle conseguenze a lungo termine delle nostre disattenzioni o cattive abitudini.

 

 

La presidente  del circolo di Parma Marta Mancuso, parte del direttivo e le volontarie  hanno accolto i cittadini sotto a un gazebo in via Galluppi per distribuire il materiale necessario alla raccolta e dare le indicazioni per l’organizzazione dei gruppi di lavoro. Armati di pettorine, pinze, sacchi per plastica e indifferenziato, i gruppi di volontari hanno lavorato fino a mezzogiorno raccogliendo ogni genere di rifiuto: pneumatici, biciclette abbandonate, tubature, lamiere e riempiendo una trentina di sacchi.

Nota positiva di quest’edizione di Puliamo il Mondo è stata senz’altro la grande affluenza di pubblico: un centinaio di persone si sono riunite in via Galluppi, pronte a dare una mano. Tra queste tante le associazioni coinvolte che hanno portato il loro contributo: le Guardie ecologiche di Legambiente, il gruppo dei Monnezzari di Parma, i giovani di Fridays for Future, Plan(et) Bee, Pantarei e gli scout, con un esercito di giovanissimi. Una sinergia di forze che ha permesso l’ottima riuscita dell’evento, sottolineando ancora una volta il grande interesse degli abitanti della nostra città per le tematiche ambientali. Un buon modo per riprendere le attività associative dopo il lockdown, con le precauzioni necessarie ma anche con tanta energia ed entusiasmo. Grazie a tutti!

La rievoluzione non si ferma: Secco non riciclabile, da rifiuto a risorsa

Ti sei mai chiesto quanta spazzatura produci in un solo giorno? Ti sei mai chiesto quante stanze riempiresti con tutte le buste di immondizia che settimanalmente lasciano la tua casa? Sai quanti metri cubi di spazzatura vengono prodotti ogni anno? Ecco, poche persone conoscono queste risposte ma diverse ricerche e statistiche sono state fatte a riguardo.

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La rievoluzione non si ferma: Carta, da rifiuto a risorsa

La carta è un materiale comune e diffuso, che fa parte della nostra vita da ormai quasi 2000 anni. Viene prodotta inizialmente in Cina come supporto per la scrittura più economico e leggero rispetto a seta o bambù e si diffonde gradualmente in tutto il mondo. A partire dalla fine del diciottesimo secolo, con l’instaurarsi della rivoluzione industriale, comincia ad essere utilizzata per la produzione di imballaggi, che ancora oggi rappresentano la fetta principale di carta prodotta. Continua a leggere

“RICONOSCERE E RIDURRE IL NOSTRO IMPATTO AMBIENTALE” – Assemblea Liceo Ulivi

Legambiente Parma, in data 6 Febbraio 2020, ha preso parte all’assemblea d’istituto a tema ambientale organizzata dal Liceo Scientifico Ulivi.

L’associazione da sempre sostiene che sia essenziale puntare sui giovani, infatti, una delle caratteristiche fondanti di Legambiente Parma è l’impegno nell’educare e sensibilizzare le nuove generazioni.
La presentazione ha toccato diverse tematiche come l’emergenza climatica globale, il problema della plastica e del suo riciclo, con particolare riferimento alle microplastiche (che possiamo trovare in prodotti come cosmetici, saponi ed indumenti) e la situazione degli inquinanti in Emilia Romagna. Ci si è soffermati sui punti forti della regione, come la gestione dei rifiuti e sui punti deboli, come il problema dell’inquinamento atmosferico.
Al centro dell’intervento della presidente Marta Mancuso, l’impatto ambientale di origine antropica, con particolare attenzione alle azioni, ai gesti, ai comportamenti e alle abitudini del singolo individuo. L’obbiettivo è stato quello di rendere più consapevoli i ragazzi dell’impatto ambientale che possono avere gesti apparentemente innocui che caratterizzano il nostro quotidiano, come il cambiare spesso lo smartphone, l’effettuare acquisti su internet o il prediligere l’utilizzo di prodotti usa e getta.
In conclusione Marta e le volontarie del Servizio Civile hanno potuto constatare con piacere l’interesse e l’entusiasmo degli studenti nei confronti degli argomenti trattati.